back to top
Visualizzazione post con etichetta THE ARMED. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta THE ARMED. Mostra tutti i post

20100710

THE ARMED - COMMON ENEMIES (2010)


Mi ero dimenticato l'altro mese di postare la nuova fatica dei The Armed. Hanno fatto uscire questo ep circa un mese fa (o due, non ricordo) e l'hanno messo in download gratuito, come è loro regola. Il disco dura poco poco essendo composto solo da 4 pezzi. Mathcore ancora più sbroccato di quello conosciuto con il debut album. Scomposti da morire e controtempi a gogo, con pure un clarinetto di mezzo. Però per quanto possono far casino alla fine è tutto punk.

Ps. Il download è diretto dal loro sito. Si immette l'email e ti mandano automaticamente il link. Dentro ci stanno i pezzi in mp3 e un file con tutto il booklet. A me c'è voluto qualche tentativo prima di scaricarlo perché quando cliccavo su "submit" non mi mandava l'email. Uno se riprova (aka intigna) qualche volta ce la fa. Io ho provato con due email diverse alla fine cell'ho fatta. Poi vedete un po' voi, magari vi dice culo e non c'è problema.

01. Death panel
02. Liar
03. Second hand
04. Woodenlung

;) (via http://friendsthroughcommonenemies.com/)

L'ep è anche uscito in 7'' a tiratura limitata. Buy it!

20090730

THE ARMED - "THESE ARE LIGHTS" (2009)


Da Detroit, maggiore centro abitato del Michigan, venne a funestare i palinsesti dei canali musicali un tale, odioso (de gustibus) Marshall Mothers, ormai tanti anni fa. Quest'anno a riabilitare l'immagine della scena musicale micciganese (?), in barba al tizio di cui sopra, intervengono i The Armed, con il loro primo album "These Are Lights". Mathcore, diamine. Una bomba di disco, con lo zampino di Kurt Ballou, più noto per essere il chitarrista dei Converge che per la sua (per giunta molto ampia) attività di produttore. Undici pezzi, esagitato dall'inizio alla fine, "These Are Lights" riesce nel nobile intento entropico/mathcoreiano della dissipazione di energia in forma cinetica. Il gruppo si autodefinisce punk, e probabilmente hanno anche ragione. Punk'n'roll'n'math'n'core, bello malato come piace a noi: "Buy a Snake", una delle tracce che mi hanno più colpito, ne è un esempio (tra l'altro, il pezzo in questione è seguito da un intermezzo jazzato, "I Steal What I Want", molto soft, definito dalle note a tinte calde di un corposo sassofono... un imprevisto molto piacevole e molto ben riuscito). Unica nota negativa: a mio modestissimo parere, "Gave Up", ottava traccia dell'album, fa cagare; un peccato, perchè è davvero l'unica e sola pecca dell'album.
In conclusione? Ascoltatevelo.

Tracklist:
  1. Party At Pablo's
  2. Kingbreaker
  3. Hail Troglodon
  4. As Centaurs
  5. Buy a Snake
  6. I Steal What I Want
  7. Grand Party Frankenstein
  8. Gave Up
  9. Terrordactyl
  10. Elephant
  11. The Great Fatsby
;-)
Related Posts with Thumbnails