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20100331

RAEIN/LHASA/DAÏTRO - THE HARSH WORDS AS THE SUN (2004)


Three way split tra Raein, Daïtro e Lhasa. Due gruppi già li abbiamo incontrati su queste spiagge, l'altro lasciamo perdere. Screamo nudo e crudo, fatto come Cristo comanda e registrato pure bene. Quando i Raein erano più disperati e passionali, e anche quando lo erano i Daïtro. Siamo a metà degli anni '00 e in questo periodo bisognava suonare così. Per lo meno in tal modo era in Europa. Poi i gruppi del tempo andando avanti o si scioglievano o si pacavano (vedi proprio Raein e Daïtro). Questo invece no. Suona precisamente come doveva suonare. Cioè una ficata. In più le lingue, italiano per i Raein e francese per i Daïtro, come penso abbia ribadito infinite volte, si prestano al genere in modo eccezionale. Per quanto riguarda i Lhasa dico lasciamo perdere perché fanno abastanza cagare. Tipo hanno 3 pezzi infiniti che musicalmente ci possono pure stare, ma la voce non lo so.. E' un aborto. Più che screamo dovrebbe essere growlo. C'è sto tipo che mugugna e sbrocca in modo cavernicolo. La maggior parte dei testi è "iaaaa iooooo ooooohh ieeeee". E quando accenna a una sorta di melodico stona. Poi tanto la voce è carina, no? Allora mettiamola bella alta rispetto al resto, in modo che si sente bene. Boh. Che vi dico? Magari tra qualche mese ci vado in fissa, ma adesso i Lhasa (che non so di dove sono/quanti sono/che hanno fatto di bello) mi hanno fatto proprio un effettaccio. Sta a voi giudicare. Però ribadisco, le altre due parti dello split spaccano.

Ps. Non ho messo il link per comprarlo perché non si trova..

01. Raein - Part I
02. Raein - Part II
03. Lhasa - Mother earth father sky
04. Lhasa - Fallen grace
05. Lhasa - Bogged horizon
06. Daïtro - À chaque fois
07. Daïtro - Un bateau ivre
08. Daïtro - Au bout de mes levres

;) (via http://violenceproject.blogspot.com/)

20100217

DAÏTRO - "Y" (2009)

Mi sgancio solo apparentemente dalla corrente sanremese, perchè io questi all'Ariston ce li vorrei davvero. Pensate che bomba.
Comunque. Il buon xandrearoncatox ci ha proposto, qualche giorno addietro, i francesi Daïtro, con il disco "Laisser Vivre Les Souelettes" (che devo ancora ascoltare). Colgo l'occasione dunque per aggiungere il tassello "Y", loro ultimo album. Secondo me è una ficata.

Tracklist:
  1. Part I
  2. Part II
  3. Part III
  4. Part IV
  5. Part V
  6. Part VI
  7. Part VII
  8. Part VIII
  9. Part IX
  10. Part X
;-) via http://apeswithguns.blogspot.com

20100212

DAÏTRO - LAISSER VIVRE LES SOUELETTES (2005)


Avevo già appurato che la Francia a dispetto delle mie basse aspettative, musicalmente parlando ha le palle quadrate. Quindi vado ad aggiungere un altro piccolo tassello, paralndo dei Daïtro. Parlando poco in verità perché non so che dire, se non che sono la migliore band francese in circolazione. Diciamo pure che sono il corrispettivo dei La Quiete se vogliamo. E lo screamo francese (come quello italiano) è sooooo good! Hanno alle spalle un sacco di uscite (tipo 12) tra cui split vari con Raein, Ampere, etc.. Questo dovrebbe essere il secondo full-length e mi ha colpito particolarmente per la registrazione. Tutt'altro che raw come solitamente è per i gruppi che si cimentano nel genere. Bei pezzi, ben suonati, belle melodie, bella voce, poco caos (dimenticatevi gli Orchid), tanta emozione, pezzi anche lunghi, la lingua francese è adattissima a tale uso, la copertina fa cagare. In sostanza fico. Aspettatevi comunque altro a venire perché un solo post non basta per tutta la roba che hanno fatto. Intanto iniziate da qui.

01. Laissez vivre les squelettes
02. Chaque seconde
03. Les orbites en éveil
04. Nous sommes d'ici
05. Comme du papier
06. Pourquoi les inconnus restent-ils onconnu ?
07. Trois murs pour la salle de torture
08. Se nover, s'oublier, regarder

;) (via http://between-life-and-music.blogspot.com/)
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