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20140207
MOGWAI - "RAVE TAPES" - (2014)
Il primo ascolto passa quasi inosservato, ma a nemmeno metà del secondo nasce il pensiero "ne hanno combinata un'altra delle loro, quei cazzoni scozzesi ne hanno combinata un'altra delle loro" e ti ritrovi che la quarta traccia ancora non è iniziata e tu hai comprato il vinile. Magari se sei fortunato in edizione limitata con il sette pollici con la canzone in più che stranamente la distribuzione italiana ha messo allo stesso prezzo dell'LP normale, ma lasciamo perdere le piccolezze. I Mogwai sono tornati con tutto il krautrock che non erano riusciti ad esprimere fino ad ora. Si parte con il classico stile dei Mogwai, quasi a dire "siamo noi eh", quindi melodia pianoforte su basi etereo-digitali, i Mogwai insomma. E poi arrivano i sintazzi analogici subito dalla seconda "Simon Ferocious". Bè sì anche i titoli come sempre fanno la loro parte. Degli idioti che chiamarono un disco "Hardcore will never die but you will" perchè l'hanno sentito gridare da un ragazzo ad un barman che non gli vendeva da bere, non potevano esimersi dall'evitare di utilizzare titoli buffi, quali "Master Card" o "The Lord is out of control" quindi forse oltre che di Satan iniziano ad aver paura pure di Dio.Per non parlare della traccia in cui una voce parla dei messaggi satanici di Stairway to Heaven e del fatto di scegliere una votla per tutte se adorare Dio o il Demonio, insomma il cazzeggio come loro solito non manca. Si viaggia fra fredde atmosfere elettroniche come in Remurdered, la più anni 70 probabilmente, giri rock come "Master Card", melodiosi kraftwerismi come "Deesh", la nuova post-ballad cantata "Blues Hour" e via a finire come si ha iniziato ovvero con un pezzo in puro stile Mogwai. Personalmente non mi hanno mai deluso, non riesco a capire come potranno mai farlo.
Tracklist:
01 Heard About You Last Night
02 Simon Ferocious
03 Remurdered
04 Hexon Bogon
05 Repelish
06 Master Card
07 Deesh
08 Blues Hour
09 No Medecine For Regret
10 The Lord Is Out Of Control
;-)via vai di torrent
Vinile $$$
CD $$$
Dal vostro affezionatissimo
robertotad
20110922
MOGWAI -"EARTH DIVISION" - (2011)

Tornano e cambiano i Mogwai. Se non avessi mai sentito i dischi precedenti, crederei che i Mogwai di Earth Division niente abbiano a che vedere con gli stessi scozzesi che incisero Happy songs for happy people o Mr Beast. Ci troviamo difronte forse ad un cambio di stile già minacciato con "Hardcore will never die but you will". Dopo molto tempo tornano a cantare con la nuova Cody, ovvero Hound of Winter.
Tracklist:
1. Get to France
2. Hound of Winter
3. Drunk and Crazy
4. Does This Always Happen?
;-) via google
compraglielo che costa poco sia cd che vinile! $$$
Dal vostro affezionatissimo
robertotad
20091109
MOGWAI - "MY FATHER MY KING" (2001)
Non un album, ma una traccia rilasciata singolarmente. "My Father My King" è una splendida sinfonia di 20 minuti e 12 secondi, basata sulla melodia dell'Avinu Malkeinu, una preghiera ebrea recitata durante le festività dello Yom Kippur. Sono i Mogwai, quindi non è necessario che aggiunga altro... Emozionante, intensa, profonda. Come tutto il resto.
Tracklist:
- My Father My King
Dal vostro affezionatissimo
Regular John
20090719
MOGWAI - "THE HAWK IS HOWLING" (2008)
Avevo detto "con questo la smetto". E invece no. Sull'onda dello scompiglio emotivo gettatomi addosso dal concerto di ieri sera all'Auditorium di Roma, uno show strepitoso, ecco a voi, gentile pubblico di Audiolesi, l'ultima fatica dei Mogwai: "The Hawk Is Howling", risalente allo scorso anno. C'è forse bisogno che vi dica che si tratta di un disco splendido? Se amate la band scozzese, ma non conoscete questo loro lavoro, compratelo pure a scatola chiusa. Strapparsi le vesti in un vortice di commozione è garantito. Per la quarta volta: capolavoro.P.S.: personalmente, trovo che il video di "Batcat" sia terrorizzante.
Tracklist:
- I'm Jim Morrison, I'm Dead
- Batcat
- Danphe And The Brain
- Local Authority
- The Sun Smells Too Loud
- Kings Meadow
- I Love You, I'm Going To Blow Up Your School
- Scotland's Shame
- Thank You Space Expert
- The Precipice
Dal vostro affezionatissimo
Regular John
20090710
MOGWAI - "COME ON DIE YOUNG" (1999)
Lo so, mi ripeto. Con questo, se non sbaglio, i Mogwai vincono la palma di band con più post su Audiolesi. Però, signori miei, c'è poco da fare. Anche in questo caso, non si può che parlare di capolavoro. Assoluto. Innovativissimo. Toccante.Applausi, prego.
Tracklist:
- Punk Rock:
- Cody
- Helps Both Ways
- Year 2000 Non-Compliant Cardia
- Kappa
- Waltz For Aidan
- Oh! How The Dogs Stack Up
- Ex-Cowboy
- Chocky
- Christmas Steps
- Punk Rock/Puff Daddy/Antichrist
Dal vostro affezionatissimo
Regular John
20090520
MOGWAI - "MR. BEAST" (2006)

Non potevo non pubblicare un ulteriore post sui Mogwai, che rischio di trasformare in un encomio di un miliardo di caratteri. Mi limiterò a dirvi che "Mr. Beast" è splendido, almeno quanto lo "Happy Songs For Happy People" qua sotto. Piccola grande chicca: la traccia numero nove, "I Chose Horses", vede la partecipazione di Tetsuya Fukugawa, cantante degli Envy nonchè poeta di incommensurabile talento. Un must have.
Tracklist:
1. "Auto Rock" – 4:18
2. "Glasgow Mega-Snake" – 3:35
3. "Acid Food" – 3:40
4. "Travel Is Dangerous" – 4:01
5. "Team Handed" – 3:58
6. "Friend of the Night" – 5:30
7. "Emergency Trap" – 3:31
8. "Folk Death 95" – 3:34
9. "I Chose Horses" – 5:13
10. "We're No Here" – 5:39
;-)
Dal vostro affezionatissimo
Regular John
MOGWAI - "HAPPY SONGS FOR HAPPY PEOPLE" (2003)
Non si giudica un libro dalla sua copertina. Millemila volte mi sono imbattuto in LP dalla cover a dir poco orrenda, per poi scoprire che trattavasi di prodotti validissimi (un esempio su tutti, "Wretch" dei Kyuss... quasi mi vergogno a tenerlo tra gli altri CD, tanto è antiestetico... ma è un bel disco). "Happy Songs For Happy People" risponde all'identikit appena tracciato: cover terrificante, musica meravigliosa. Scoprii i Mogwai con quest'album, e fu un colpo di fulmine. Impossibile non farsi irretire dalle atmosfere che la band scozzese è capace di creare, con raffinatezza, eleganza, delicatezza, intelligenza e, quando serve, potenza sovrumana (a dimostrazione che non serve essere metal per spaccare tutto, all'occasione). A differenza della stragrande maggioranza dei gruppi post-rock in attività, i Mogwai fanno uso di samples vocali o scarne parti di cantato qua e là: una novità di mirabile effetto, che arricchisce notevolmente le costruzioni melodiche di ogni traccia. Se cercate le splendide fisionomie del post-rock più classico, condite di immensità cosmiche che nemmeno il più allenato dei Silver Surfer saprebbe solcare, se amate perdervi negli arpeggi oceanici di cui le band del genere hanno fatto dono al mondo, "Happy Songs For Happy People" è il capolavoro che fa per voi.Tracklist:
1. "Hunted by a Freak" – 4:18
2. "Moses? I Amn't" – 2:59
3. "Kids Will Be Skeletons" – 5:29
4. "Killing All the Flies" – 4:35
5. "Boring Machines Disturbs Sleep" – 3:05
6. "Ratts of the Capital" – 8:27
7. "Golden Porsche" – 2:49
8. "I Know You Are But What Am I?" – 5:17
9. "Stop Coming to My House" – 4:53
;-)
Dal vostro affezionatissimo
Regular John
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