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20110628

EXPLOSIONS IN THE SKY -"TAKE CARE,TAKE CARE,TAKE CARE" -(2011)



A distanza di 4 anni da "All of a sudden I miss everyone" tornano i paladini del post-rock emozionale fanciullesco. Le carte in tavola non cambiano,chitarrone belle pulite che creano il mondo grazie ai loro intrecci fra arpeggi e frasi ripetute fino alla fine dei tempi, al massimo aumentano un po'i bpm.Ma,signore e signori, per la prima volta sento delle voci!No non sono matto ma sento delle voci nel disco degli Explosions in the Sky!Cioè sono dei "oh-oh-oh-oh" su Trembling Hands però valgono come mille romanzi di Umberto Eco.
In più altro evento unico, con questo disco è uscito il primo video della storia degli Explosions in the Sky, ed è una cosa molto bella.
Inoltre non vi dico come è il packaging del vinile, anzi ve lo dico. Si apre in quattro parti, un foglio verso l'alto,uno in basso e due ai lati,tipo croce insomma, se poi questi fogli li alzi tutti si forma una stanza di una casa con tanto di porta,pareti eccetera,ovviamente non a grandezza naturale.Per capire meglio clicca qui.Dentro ci sono due bei viniloni e uno ha un lato serigrafato. Gli amici che li hanno visti live in questo tour mi hanno detto che nei pezzi più sostenuti non si capisce una beata ceppa, viva la calma quindi.

Last Known Surroundings from Explosions in the Sky on Vimeo.



Tracklist:
1."Last Known Surroundings" – 8:22
2."Human Qualities" – 8:10
3."Trembling Hands" – 3:31
4."Be Comfortable, Creature" – 8:48
5."Postcard from 1952" – 7:07
6."Let Me Back In" – 10:07

;-) via l'internet

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20091206

EXPLOSIONS IN THE SKY - "THE EARTH IS NOT A COLD DEAD PLACE" (2003)


Stavo sentendo "First Breath After Coma" ed ho rasentato la commozione, frignando come una checca isterica. Per diana, gli Explosions In The Sky, di cui abbiamo già parlato diffusamente, erano/sono/sempre saranno uno dei gruppi più strappacuore della storia. Io ADORO il post-rock, e quando è suonato così, quando è orchestrato a questo modo... sniff. "The Earth Is Not a Cold Dead Place" è un disco grandissimo, supremo. Un'elevazione verso il paradiso. Struggente.

Tracklist:
  1. First Breath After Coma
  2. The Only Moment We Were Alone
  3. Six Days At The Bottom Of The Ocean
  4. Memorial
  5. Your Hand In Mine
;-) via http://bittergrace.wordpress.com

20090928

EXPLOSIONS IN THE SKY - "ALL OF A SUDDEN I MISS EVERYONE" - (2007) -



Rieccoci dopo tanto tempo a parlare di nuovo di Explosions in the sky. La commozione raggiunge livelli stratosferici durante l'ascolto di quesa continua escalation di emozioni. La band non ha certo bisogno di ulteriori commenti, ma fra tutti i lavori questo è probailemtne il più "maturo".Mi spiego. Ogni disco, demo, ep, o fischiettio sotto la doccia degli EITS è una cosa fuori dal normale, ed ognuno contiene una certa emozione che si protrae per tutto il disco.Questa volta però ho trovato nel loro lavoro, oltre agli stacchi strappalacrime, una certa attenzione per lo sviluppo delle canzoni che le rende molto incisive ed assimilabili al primissimo ascolto. Non vi resta che intraprendere l'ennesimo fanastico lavoro che il post-rock ci ha donato.
POST scriptum: Il papa a viterbo ha detto :"Con cioia vi infito ad ascoltare gli explosions in the sky perchè in loro c'è la cioia e la gloria, ma non i the gloria record che infece era un side project dei mineral..."

1. "The Birth and Death of the Day"
2. "Welcome, Ghosts"
3. "It's Natural to Be Afraid"
4. "What Do You Go Home To?"
5. "Catastrophe and the Cure"
6. "So Long, Lonesome"

;-)

20090613

EXPLOSIONS IN THE SKY - "HOW STRANGE, INNOCENCE" (2000)


Ci risiamo. Di nuovo il Texas, terra arida e desolata che, contrariamente a quanto suggerirebbe lo stereotipo dei suoi abitanti, ha dato i natali ad alcune delle band più valide degli ultimi quindici anni almeno. Di nuovo il post-rock, categoria sotto la quale si raggruppano molte delle opere che, un giorno, potremo considerare i classici della musica del nostro tempo, sebbene esso rimanga (menomale) un genere di nicchia. Di nuovo la Temporary Residence, che, non mi stancherò mai di dirlo, è un'etichetta dalle proposte assolutamente favolose. Bene, oggi su Audiolesi si parla di Explosions In The Sky, band di Austin, formatasi nel 1999. Appena un anno dopo vede la luce "How Strange, Innocence", demo autoprodotto in sole 300 copie, ripubblicato su larga scala nel 2005: è un capolavoro, forse il miglior lavoro del gruppo. Acerbo, a tratti ingenuo, sicuramente non ancora vittima dell'esperienza e della consapevolezza di chi musicista lo è di professione, ma capace di essere spontaneo e diretto come solo chi ha appena iniziato un percorso sa essere. C'è poco da dire, se non che "How Strange, Innocence" è un lavoro assolutamente commovente, il primo vagito di una formazione che detterà poi scuola. Ascoltate con cura queste "mini-sinfonie catartiche", come i quattro EITS amano definire i loro brani, non senza un pizzico di (sacrosanto) orgoglio: c'è un piccolo mondo, lì dentro.

Tracklist:
  1. A Song For Our Fathers
  2. Snow And Lights
  3. Magic Hours
  4. Look Into The Air
  5. Glittering Blackness
  6. Time Stops
  7. Remember Me As a Time Of Day
;-)
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