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20091203

HEAVY TRASH - MIDNIGHT SOUL SERENADE (2009)




Dopo quattro anni di attesa, ecco il ritorno sulle scene del duo pecoreccio-billy Jon Spencer/Matt Verta-Ray, aka Heavy Trash, di cui avevamo già apprezzato il primo disco. Qui le atmosfere si fanno più cupe, più notturne. A tratti sembra addirittura di ascoltare dei pezzi dell'ultimo Tom Waits, poi il buon Jon apre bocca e ci si rende conto subito di quanto pesi una generazione di differenza. Altro che spazzatura, qui c'è la dimostrazione che il rock, pur rimanendo sempre uguale, può cambiare eccome.

E allora roccheggiamo.


  1. Gee, I Really Love You
  2. Good Man
  3. Bumble Bee
  4. The Pill
  5. Pimento
  6. (Sometimes You Got To Be) Gentle
  7. Isolation
  8. Bedevilment
  9. Sweet Little Bird
  10. That's What Your Love Gets
  11. In My Heart

20090820

HEAVY TRASH - "[S/T]" (2005)

Se alla potenza esplosiva di una Lamborghini preferite il sornione ciondolare di una bella mietitrebbia, questo è il disco che fa per voi. Se sostituireste volentieri i vostri sigari cubani con una polverosa spiga di grano da masticare, questo è il disco che fa per voi. Se ai nu-rave parties di città preferite la spensieratezza di una chiassosa sagra paesana, cari Audiolesi, questo è il disco che fa per voi.
Oggi andiamo in campagna, signori miei. Ci fa da Cicerone un'eminenza del gel per capelli e della chitarra semiacustica, il buon Jon Spencer, arcinoto per la sua Blues Explosion, qui accompagnato da Matt Verta-Ray. Un duo cazzaccione/cazzarone che fa del rockabilly/blues/country/trattorecciamusic la sua orgogliosa bandiera. Il self-titled, "Heavy Trash" appunto, in questione è un viaggio in tredici brani nel cuore degli U.S.A., alla ricerca di atmosfere del tutto diverse dalla cosmopolitana New York, dalla patinata Los Angeles, dalla grungettona Seattle, dalla Boston hardcore. Qui si parla più di Iowa, Ohio, oppure Texas e Nevada, se le biosfere più aride sono le vostre predilette. Chitarre pentatoniche, un contrabasso da roulotte, voci baritonali e/o rovinate dal Jack Daniel's, da bersi rigorosamente dopo aver sparato ad almeno un paio di coyote.
Ora sta a voi: unitevi all'orgia rock'n'roll di stilosi villici e cafoni impomatati propostavi dagli Heavy Trash, o continuate a comportarvi come dei viziati ragazzini di città.

Tracklist:
  1. Dark Hair'd Rider
  2. Lover Street
  3. The Loveless
  4. Walk'in Bum
  5. Justine Alright
  6. Under The Waves
  7. The Hump
  8. Mr. K.I.A.
  9. Gatorade
  10. This Day Is Mine
  11. Fix These Blues
  12. Take My Hand
  13. Yeah, Baby
;-)
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