back to top
Visualizzazione post con etichetta WEEZER. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta WEEZER. Mostra tutti i post

20091026

WEEZER - "[S/T]" (aka THE BLUE ALBUM) (1994)


Oggi ero in treno, cuffie nelle orecchie, bel tramonto all'orizzonte. Mi sono messo a sentire questo disco, fino a scoprirmi, parecchi minuti dopo, sussurrante e tremolante, dedito a riprodurre sommessamente le splendide armonie vocali di Rivers Cuomo. Ladies & Gentlemen, in quello che potrebbe essere un post della serie "Audiolesi, solo grandi classici", ecco a voi il debut album dei (o degli?) Weezer, band che tempo fa il nostro xandreax introdusse al popolo bue con "Pinkerton". Il mio collega ha già doverosamente descritto le sonorità dei nostri con perizia: posso solo aggiungere che l'ascolto di questo disco vi catapulterà nel bel mezzo dello scorso decennio, vi riempirà i polmoni della cara vecchia brezza 90's fleeva che non stanca mai, vi spingerà ad essere il più goffi possibile nei movimenti convulsi che eseguirete sulle sue arie.
Purtroppo non mi chiamo Jonas: firmarmi con quel nome sarebbe stata la conclusione perfetta per queste poche righe.




Tracklist:
  1. My Name Is Jonas
  2. No One Else
  3. The World Has Turned And Left Me Here
  4. Buddy Holly
  5. Undone - The Sweater Song
  6. Surf Wax America
  7. Say It Ain't So
  8. In The Garage
  9. Holiday
  10. Only In Dreams
;-)

20090627

WEEZER - PINKERTON (1996)


Let's talk about Weezer. Gruppo che a primo ascolto può sembrare nulla-di-che, con il suo pop-punk smielato e i suoi video divertenti (chi non ha mai visto il video di Buddy Holly, con Fonzie e compagnia bella??). Comunque dicevo un "gruppetto".. E invece no! E' qui che vi volevo! Il pop-punk smielato in apparenza, nasconde in verità testi profondi e radici in quella musica "emozionale" degli anni '90 che tanto ci piace! Fattostà che i loro primi tre dischi (Blue album/Pinkerton/Green album) sono dei capolavori.. Ognuno con qualcosa di particolare suo proprio. E questo ha di particolare il fatto che il cantante/chitarrista (antitesi del frontman, cioè piccoletto e mingherlino con occhialoni da nerd e zero stile (anche se quello stile si rivela poi uno stile vero e proprio sempre del filone "emo", però vabbè)), tale Rivers Cuomo (ahaha Cuomo), parlava a proposito di questo disco come fosse la loro peggiore uscita. Quoto:"It's a hideous record... It was such a hugely painful mistake that happened in front of hundreds of thousands of people and continues to happen on a grander and grander scale and just won't go away. It's like getting really drunk at a party and spilling your guts in front of everyone and feeling incredibly great and cathartic about it, and then waking up the next morning and realizing what a complete fool you made of yourself."
Secondo me si sbagliava di grosso.. Già la copertina è magnifica, in quanto riprende una stampa giapponese ukiyo-e di una delle "53 stazioni del Tokaido" di Utagawa Hiroshige (1797-1858). In più l'intero disco è un concept sull'opera di Puccini "Madama Butterfly". Diciamo pure il loro disco più elaborato. Ma quello che colpisce più di tutti è la ruvidità dei pezzi, con questo suono di chitarra marcio e questi accordi disperati. Non lo so, qunado ho sentito per la prima volta questo disco sono rimasto a bocca aperta.. Volete sentire gli Weezer come non li avevate mai sentiti?
Eccovi accontentati!

01. Tired of sex
02. Getchoo
03. No other me
04. Why bother?
05. Across the sea
06. The good life
07. El scorcho
08. Pink triangle
09. Falling for you
10. Butterfly

;)
Related Posts with Thumbnails