La vita ci costringe a cambiare opinioni. Io, per esempio, pensavo che in Svizzera si producessero solo cioccolata, orologi a cucù, barbuti scalatori ed agevolazioni fiscali, ma mi sbagliavo. No, non sto pensando a Michelle Hunziker: piuttosto, mi riferisco al fatto che il post-rock abbia trovato un'alcova confortevole per i suoi crescendo nelle verdi valli e sui ghiacciati pendii del paese dei quattro cantoni. Chi l'avrebbe mai detto?I The Evpatoria Report sono un quintetto (oltre agli ovvi basso/chitarra/batteria, si avvalgono di tastiere, violini e glockenspiel) che prende il nome dalla città ucraina di Evpatoria (in ucraino Yevpatoria), luogo ove risiede l'antenna RT-70(P-2500), che spara nello spazio profondo il cosiddetto "messaggio di Evpatoria", alla ricerca di una risposta da altri esseri intelligenti (ditemi voi se c'è cosa più post-rock di questa). "Golevka" è il loro primo full lenght, e prende il nome dall'asteroide 6489 Golevka (in fissa con lo spazio, bravi ragazzi). Sei brani, per quasi settanta minuti di musica: tutti molto lunghi, tutti molto intensi, tutti molto validi. Il suono di "Golevka" è potente ed epico come ci si aspetterebbe, di certo più sereno rispetto a quello di molti altri gruppi del genere, meno oscuro, meno malinconico. Ciò che emerge, insomma, non è la pioggia di asteroidi sulla terra dei This Will Destroy You, né la cosmica lontananza dei Mono (band a cui gli Evpatoria hanno fatto da spalla, assieme ai Red Sparowes, in alcune date franco/svizzere), né l'elettrica angoscia dei God Is An Astronaut: come in altre opere post-rock, c'è il cosmo, ma è un universo più placido e tranquillo del solito, calmo e sconfinato. Davvero un bel disco, con tutte le qualità necessarie acciocchè non lo interrompiate fino al suo naturale concludersi.
Concluderei con uno yodel: yo-la-la-ih-uuuuh.
Tracklist:
- Prognoz
- Taijin Kyofusho
- Cosmic Call
- C.C.S. Logbook
- Optimal Region Selector
- Dipole Experiment
