back to top
Visualizzazione post con etichetta MILES DAVIS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MILES DAVIS. Mostra tutti i post

20100206

MILES DAVIS -"BIRTH OF THE COOL"-(1949)-



Di certi mostri sacri non è facile trattare.Non starò qui certo a descrivere il disco o Miles Davis, non mi ci vedo certo a propoore critiche verso uno degli inventori della musica. Converrebbe a questo punto andare da Edison e dirgli :"Guarda la lampadina è una cazzata, è sbagliata e non serve a nulla". Quindi sto qua solo per rendere disponibile a chi non lo avesse mai sentito il disco che ha dato vita al cool jazz.

Tracklist:
1 Move
2 Jeru
3 Moon Dreams
4 Venus de Milo
5 Budo
6 Deception
7 Godchild
8 Boplicity
9 Rocker
10 Israel
11 Rouge
12 Darn That Dream

;-) via http://junkieslullaby.blogspot.com/2010/01/miles-davis-birth-of-cool-1957.html

20091103

MILES DAVIS - ON THE CORNER (1972)




Come dichiarato dallo stesso Miles Davis, "On the corner" era un tentativo di riconnettere al jazz le nuove generazioni di afroamericani, che in quel periodo erano in fissa col rock e col funk (e con Cher). Mosso da cotanto spirito solidaristico, il buon Davis compie quindi un'operazione culturale. Un'operazione che, in quanto appartenenti alla categoria dei ggiovani, ci riguarda tutti ancora oggi.

"Jazz is Freedom" amava ripetere Miles, che per la verità non parlava poi tanto, anzi non parlava proprio. Questo disco ne è la prova: anche se suddiviso in "pezzi", si tratta di un unico vortice musicale, indefinibile e inclassificabile. Siamo nel pieno della fase elettrica di Miles (che va dal 68 al 75). Miles, invidioso del suo amico Jimi Hendrix, ama attaccare la tromba al wah wah. A un certo punto ha anche provato a dargli fuoco ma, dati gli scarsi risultati, non fu nemmeno invitato a Woodstock.

Questo è uno dei dischi di Miles che in assoluto ha venduto meno copie. Un flop? Macchè... Davis era troppo avanti, col senno di poi direi che questo è uno tra i più fichi.

Un assaggino:


1-On the Corner/ New York Girl/ Thinkin'Of One Thing And Doin' Another/ Vote For Miles
2-Black Satin
3-One And One
4-Helen Butte / Mr.Freedom X

;-) afrofunkybrassjazz.blogspot.com

20090510

MILES DAVIS - "LIVE EVIL" (1970)

disco magico

"This album features prolly the best takes from those outragous performances, plus some far-out studio recordings from that period. This is Miles at his pinnacle best, along side some outstanding talent, with a little help of some nice studio work and fast editing. The drums are not to be matched (thank the lord for Jack DeJohnette)".

1. Sivad (Miles Davis) 15:16
2. Little Church (Hermeto Pascoal) 3:16
3. Medley: Gemini/Double Image (Miles Davis/Joe Zawinul) 5:54
4. What I Say (Miles Davis) 21:12
5. Nem Um Talvez (Miles Davis) 4:03
6. Selim (Miles Davis) 2:15
7. Funky Tonk (Miles Davis) 23:28
8. Inamorata and Narration by Conrad Roberts (Miles Davis) 26:28

;-)
;-))

Related Posts with Thumbnails