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20091103

BELLA CACATA/4: JULIAN CASABLANCAS - PHRAZES FOR THE YOUNG (2009)





Ancora una volta, cari amici, è il caso di dire: "Bella catata". Qui siamo di fronte a uno di quei dischi che riescono da soli a dare un senso all'operazione culturale che cerchiamo di portare avanti tracciando un solco, appunto, tra il clap e il crap.

Scordatevi gli Strokes. Basta il primo pezzo per farsi un'idea chiara della monnezza che ci aspetta, un electropop scanzonato e talmente intriso di faggottaggine da far accapponare la pelle. Il buon cantante Julian sembra voler tornare indietro nel tempo e farcisce il tutto con chitarrine anestetizzate e percussioni di imbarazzante fattura (che se le facevo io col Reason venivano meglio). In alcuni tratti sembra di ascoltare una cover dei Kraftwerk rifatta dagli U2. Quando il disco decolla, cioè alla traccia 5, io l'ho già cambiato due tracce prima. Poi mi ritiro per deliberare e, al mio ritorno, faccio il pollice verso e, trascinando le 8 tracce nel cestino, affermo con fierezza e sconforto: "Bella cacata".

P.S. oltre al cane imbalsamato, notare la presenza in copertina di una chitarra finta (di Rock Band).

 Ascoltando il primo singolo, non crederete alle vostre orecchie:


1. "Out Of The Blue" 4:41
2. "Left & Right In The Dark" 4:54
3. "11th Dimension" 4:03
4. "4 Chords Of The Apocalypse" 4:59
5. "Ludlow St." 5:42
6. "River Of Brakelights" 5:08
7. "Glass" 5:20
8. "Tourist" 5:02


;-( - musicologxsadictxs.blogspot.com
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