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20091218

SPARTA -"PORCELAIN"- (2004)-



Già presenti nel nostro roster, ripropongo i diavoli di El Paso, gli Sparta.Questo disco è diverso dal già citato capolavoro Wiretap Scars, sotto vari punti di vista. Innanzitutto è molto più melodico e meno graffiante, la voce di Jim Ward accompagna un po'di meno i ricchi accattivanti ritornelli di muri di chitarre per darsi di più a creazioni dal senso nostalgico quasi come se cantasse di suoi vecchi ricordi. In effetti in questo disco si parla di cose non proprio allegre.Jim Ward ha da poco perso un cugino, Jeremy Word (manipolatore di suoni dei The Mars Volta), il padre (ne parla in "Death in the Family") e un suo carissimo amico ("Travel by Bloodline"), e proprio queste due ultime perdite hanno influenzato il clima dell'album. Bellissima la prima canzone "Guns of Memorial Park".Questi sono gli...SPARTA! (...questa me la potevo risparmiare).
POST scriptum:Allego video di "Breaking the broken" esibita al David Letterman Show.Noi ci teniamo Apicella a "Porta a Porta" e a "Pomeriggio Cinque", e loro gli Sparta al David Letterman Show...povera Italia!

Tracklist:
1. "Guns of Memorial Park" – 3:49
2. "Hiss the Villain" – 3:27
3. "While Oceana Sleeps" – 4:24
4. "La Cerca" – 3:43
5. "Breaking the Broken" – 3:47
6. "Lines in Sand" – 6:02
7. "End Moraine" – 4:26
8. "Death in the Family" – 3:37
9. "Syncope" – 1:19
10. "Tensioning" – 5:59
11. "Travel by Bloodline" – 3:06
12. "P.O.M.E." - 0.47
13. "From Now to Never" – 8:39
14. "Splinters" – 4:23



Purtroppo anche io ho infranto dei copyright,e sono stato bacchettato dalle alte sfere come il buon xandreax, quindi se volete il disco lo dovete cercare su captaincrawl o in giro da qualche parte...o sennò compratevelo così facciamo tutti contenti...

20090320

SPARTA - "WIRETAP SCARS" (2002)


El Paso, Texas. Non è un posto qualunque, non (solo) un luogo di cowboys ipermoderni, tempeste di sabbia, suv a quattro ruote motrici e desolati Wendy's circondati dal deserto. Qui nacquero gli At The Drive-In, veri e propri eredi del movimento post-hardcore partorito dal genio di Ian McKaye. Ahinoi, il quintetto capitanato da Cedric Bixler Zavala ed Omar Rodriguez Lopez si scioglie, araba fenice, proprio nel momento del suo massimo fulgore, raggiunto con il rilascio dell'esplosivo Relationship Of Command. La diaspora da buoni frutti: Zavala e Lopez si lanciano nel progetto The Mars Volta, dando seguito ad un eccezionale sodalizio artistico (che Dio li benedica); Jim Ward, Paul Hinojos e Tony Hajjar, più la new entry Matt Miller, confluiscono negli Sparta. Il loro primo album, Wiretap Scars, è un piccolo gioiello. Le sonorità degli At The Drive-In non sono andate perdute: il talento chitarristico di Lopez è (egregiamente) sostituito da una compattezza strumentale forse meno dirompente, ma certamente piacevolissima; le tonalità irraggiungibili di Zavala lasciano il posto alla voce grezza, ma sicuramente interessante, di Jim Ward (backing vocals negli ATDI). Dodici tracce, il figlio benedetto di Relationship Of Command fa tesoro degli insegnamenti del babbo, inserendo una vena originale decisamente amabile. Lovely.

Tracklist:

  1. Cut Your Ribbon
  2. Air
  3. Mye
  4. Collapse
  5. Sans Cosm
  6. Light Burns Clear
  7. Cataract
  8. Red Alibi
  9. Rx Coup
  10. Glasshouse Tarot
  11. Echodyne Harmonic
  12. Assemble The Empire
;-)
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