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20120330

BON TON - "PROMO" - (2012)




Il primo regalo italiano del 2012 è il gruppo dei Bon Ton. Con base a Ravennna, nella formazione c'è il caro Fabrizio dei Winter Beach Disco e Forget About Mario, e si sente. Il post-punk-noise-garage che vi pare la fa da padrone. In più questa volta c'è una forte dose di psycho-surf alla Man or Astro-Man?. Titoli intriganti come sempre,voci filrate tipo cantate in una busta a bordo di una navicella spaziale che non seguono metriche precise manco a pagarle oro. La voglia di ballare scomposti è così alta che i muratori che stanno facendo i lavori sotto casa mia sembrano martellare le pareti a tempo di Senape.

Tracklist:

1.Talbot Talbot 02:52
2.Come back Pitagora 02:33
3.Senape 03:07
4.Happy Camping 03:59
5.Design a Diagram 04:00

FREE DOWNLOAD! ;-)

COMORATEVI LA CASSETTA 30 COPIE LIMITATE!!!! $$$

20120323

BJÖRK - BIOPHILIA (2011)





E' ormai da quattro cinque mesi che ho in repeat l'ultimo disco di Björk. Le critiche si dividono anche per il fatto che la roba migliore di Björk è considerata quella metà anni 90/inizio 2000. Come se non avesse più nulla da dire. Sarà pure avanti con gli anni ormai, ma invece la sua sperimentazione non finisce. Il disco è un infuso di atmosfere cosmiche da creazione dell'universo. Poi si sente giovane e piazza qua e là pezzettini drum'n'bass, breakcore e tutta sta roba da rimastini (Crytalline e Sacrifice su tutti): il risultato è ottimo.

01. Moon
02. Thunderbolt
03. Crystalline
04. Cosmogony
05. Dark matter
06. Hollow
07. Virus
08. Sacrifice
09. Mutual core
10. Solstice

non riesco a trovare un link perché a quanto pare li hanno rimossi parecchi. scaricatevelo dai torrent ;)
buy it here

20120318

CHAMBERS - "LA MANO SINISTRA" - (2012)




L'instancabile andreaframa ci parla dei Chambers (lodi a loro). Seguite il suo esempio e mandateci le vostre recensioni!

Bisognerebbe ereggere un monumento a TO LOSE LA TRACK. Dopo averci
narrato le gesta dei vari Ouzo, Verme e Gazebo Penguins, solo per
citarne alcuni, ecco che dalla Toscana, si presentano a noi i
Chambers. Hanno lavato i panni in Arno (cazzo, che citazione) e
suonano quel post-hardcore tirato e un pò malinconico che mi ricorda a
tratti i Marnero. I testi, come da prassi, hanno il ruolo
fondamentale di far mantenere la concentrazione dell'ascoltatore lungo
tutto il viaggio delle 7 tracce. Credo che questo ritorno all'italiano
per loro, e come per tanti altri gruppi della scena, non sia
nient'altro che cosa buona e giusta. Hanno tante cose da dire i
Chambers, e l'utilizzo della lingua madre, oltre a regalarci dei testi
decisamente sopra alla media, fa apprezzare ancora di più le
digressioni strumentali del gruppo. Anche un piromane guarda in tv le
previsioni del tempo, anche un piromane dipende dal sole e dal vento.

Tracklist:

1. Chiuso per fiere
2. 200 metri d’orso
3. Musica del demanio
4. Cemento mori / Orti di fame
5. Ragazza ladra
6. Fiumi in pena
7. Branchi di nebbia

;-)

COMPRA

20120309

GAZEBO PENGUINS - "PENGUINVASION!" - (2005)




Almeno per quanto riguarda la mia persona, i Gazebo Penguins hanno iniziato ad occupare i miei ascolti musicali dopo l'usiciata di Legna. Ma come per ogni gruppo che fa il botto, è doveroso spulciarne il passato. Con sorpresa ho scoperto Penguinvasion!. Se posso azzardare una mia tesi, cavolo sono qui per questo, mi sembra un album più fantasioso di Legna. Senza nulla togliere al bel lavoro che hanno fatto sfruttando l'italico idioma, questo disco mi sembra più stimolante e sebbene non si potranno mai cantare le canzoni sotto il palco, vuoi per la pigrizia di leggersi i testi in inglese vuoi perchè ovviamente (purtroppo) quelle canzoni non le fanno più, lo ascolterò con gioia. Post-hardcore tipo Hot Snakes misto a ruvidezze punk ovviamente già velate dal lato più emo esploso con Legna.
Fico.

Tracklist:

1. Comodino: "whattafuck?!" 03:13
2. Sopen Soup 02:45
3. Cartabianca Prisoner 03:44
4. Too Wet!! ..Lumaca 01:34
5. Far West Vacanza 01:10
6. Penguinvasion!! 02:41
7. Freaks Beverone 02:18
8. Mezza Stagione? NO MORE!! 03:56

;-) via il loro bandcamp

Per comprarlo chiedete a loro o alla ToLoseLaTrack forse ce ne hanno ancora qualcheduno.

20120308

TRANS VZ - L'AMO - "SPLIT"- (2012)




Esce oggi per ToLoseLaTrack e Fallodischi questo simpatico split. Non conoscevo i Trans VZ, buon indie-punk-rock'n'roll-strillato-mezzo garage. Per L'Amo invece gà avevo ascoltato l'omonimo lavoro (scaricare qui ;) )che non mi aveva porpio esaltato. Invece la loro traccia su questo split dal titolo sbarazzino è molto bella. Emo-core in italiano strillato come al solito, ce piace.

Tracklist:
1. Trans VZ - Gangbang
2. L'Amo - Non è semplice slacciare un reggiseno non soltanto perché non è semplice slacciare un reggiseno

;-) via ToLoseLaTrack

Compralo alla ToLoseLaTrack o alla Fallodischi, 300 copie limitate in 7" trasparente.

20120307

AA VV - "EX DRUMMER" - (2007)




Evvia il caro Andreaframa che ci dona questa bella recensione!


Possono un film e la relativa colonna sonora influenzare i tuoi gusti
musicali tanto da renderti ancora di più schiavo del brutto, grezzo e
discriminato punk? Direi di si. Ecco cosa mi è successo dopo una
serata "Film - Birrette" sul divano di un'amica. Il film in questione,
inguardabile, scoordinato e fottutamente da junkie è Ex Drummer. Ma
non sono qui a parlare di lungometraggi figli dell'osannato
Trainspotting, ma della colonna sonora annessa. Si parte coi Lightning
Bolt, viscerale misto psichedelico-granitico-strumentale da togliere
il fiato. Si passa dai Mogwai, con la loro Hunted By A Freak, e qui
sapete già di cosa sto parlando. Canzone centrale della Sountrack e
del Film è Mongoloids, hit dei Devo, suonata e urlata in questo caso
dai Millionaire. Un brano sporco, ostinato che non esce dalla tua
testa. Un brano che ti fa catapultare direttamente nel film, dove i
personaggi, emarginati e casi umani, propongono questa cover new-wave,
adattandola al meglio alla visione cupa e distorta della collettività.
Come rimanere indifferenti a Grinning Mouths degli Isis e a Moving
Ground dei Blutch? Ditemelo voi, io non me ne capacito.
Chiudo gli occhi durante i sospiri con urla propagandiste dei
Madensuyu, li apro e mi ritrovo ancora coi Millionaire, canzone
portante dei The Feminists (gruppo protagonista del film), Deep Fish.
E qui vi sfido, a non rimanere avvolti dal noise apocalittico della
band belga. Una cosa sia chiara: la colonna sonora non può essere
scissa dal film; è una perfetta simbiosi malata, partorita da una
società senza salvezza, che non reagisce e si lascia trasportare da
quanto di più negativo la stessa società offra. Mi schiero dalla parte
dei perdenti.

Tracklist:

Lightning Bolt – "2 Morro Morro Land"
Madensuyu – "Papa Bear"
An Pierlé & White Velvet – "Need You Now"
The Tritones – "Chagrin De La Mer"
Mogwai – "Hunted by a Freak"
The Experimental Tropic Blues Band – "Mexico Dream Blues"
Flip Kowlier – "De Grotste Lul Van't Stad"
Millionaire – "Mongoloid"
Isis - "In Fiction"
Isis – "Grinning Mouths"
Arno Hintjens – "Een Boeket Met Pissebloemen"
Augusta National Golf Club – "People in Pairs"
Mel Dune – "Time Hangs Heavy on Your Hands"
Ghinzu – "Blow"
Funeral Dress – "Hello from the Underground"
Millionaire – "Deep Fish"
Blutch – "Moving Ground"

;-) via Andreaframa, arrestatelo!

CD $$$

20120215

BIOSPHERE - "SUBSTRATA" - (1997)




Questo album è un caposaldo dell'ambient. Biosphere è un musicista norvegese in fissa con la sua terra e le sue montagne. Infatti la sua musica, specialmente in questo disco, richiama situazioni di puro isolazionismo in cima ad una montagna ghiacciata dove solo il vento è tuo stretto compagno. Melodie fredde, tappetoni glaciali, chitarre che sembrano suonate in una vasca di ghiaccio, poche note ma che fanno venire il raffreddore. Guarda caso l'album si ispira ad una sua scalata in Nepal fatta precedentemente. Ascoltando Substrata si diventa come Jack Nicholson alla fine di Shining. Ma a differenza di Homer che ne fa la parodia, la voglia di uccidere è scemante. Per Viterbo questi giorni dovrebbe uscire dai tombini.
Ah per noi sfigati amanti di Twin Peaks, in Hyperborea c'è nientepopodimeno che il sogno che il maggiore Briggs racconta a Bobby!UAO!

Trackist:
1. "As the Sun Kissed the Horizon" – 1:47
2. "Poa Alpina" – 4:10
3. "Chukhung" – 7:34
4. "The Things I Tell You" – 6:28
5. "Times When I Know You'll Be Sad" – 3:44
6. "Hyperborea" – 5:45
7. "Kobresia" – 7:12
8. "Antennaria" – 5:05
9. "Uva-Ursi" – 3:00
10. "Sphere of No-Form" – 5:47
11. "Silene" – 7:54

;-) via mario monti

CD $$$

20120208

AUDIO KARATE - SPACE CAMP (2002)


Ho riascoltato questo disco dopo anni e cribbio, perché non l'ho mai postato? perché non l'ho mai condiviso con nessuno? Ho l'impressione che gli Audio Karate non siano molto conosciuti anche tra i fan del genere. Sarà perché stavano (o stanno? Non so nemmeno ora cosa stiano facendo, l'ultimo disco uscì nel 2004) sotto Kung Fu Records, e la Kung Fu non se l'è mai cagata nessuno, eccezion fatta (forse) per il primo disco dei Blink (parlo di Buddha) e per la roba vecchia degli Ataris e qualche altro gruppetto carino ma mai troppo mainstream? Boh. Comunque "Space Camp" contiene due pezzi ("Nintendo 89" e "Halfway Decent") che più o meno cambiarono la mia vita quando li scoprii in free download nel lontano tempo quando ancora non c'erano i blog fichi da cui scaricare i dischi perciò si scaricavano i pezzi random trovati oscuramente sull'internet.


Gli Audio Karate fanno emo/pop-punk e si meritano di essere ricordati.

01. Rosemead
02. Drama club romance
03. Nintendo 89
04. Halfway decent
05. Hello St. Louis
06. Monster in disguise
07. Car ride home
08. Senior year
09. One day
10. San Jose
11. Jason
12. T-san

;) (via google)
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20120205

JET MARKET - "SPARKS AGAINST DARKNESS" - (2011)




Gruppo romano attivo da un botto, melodico skate punk emo core. Questo disco rappresenta secondo me una delle cose più mature uscite da Roma (se non dall'Italia, se non dall'Europa) nel 2011. Padroni del loro genere alla perfezione, precisi, melodie di voci degne dei Boysetsfire, questo disco è semplicemente il sunto di quello che dovrebbe essere l'hardcore melodico. Come esempio basti sentire "You can always make my day", solo chitarra e voce e non serve nient'altro. Oppure "Hate is baggage" suonata senza chitarre, favolosa. Non mi va di dire, "fosse uscito nel 1999 avrebbero scalato il mondo", dico "è uscito l'anno scorso, è una bomba, sono felice".

Tracklist:

1. Lame Attempts At Improving A Lost Art
2. My Deep Black Nights
3. 15 Hundred Miles For A 15 People Show
4. Aiming High
5. Sparks Against Darkness
6. You Can Always Make My Day
7. Used To The Worst
8. The Missing Link
9. Don’t Say You’re Sorry, Because You’re Not
10. Wayfarers
11. As Tides Chance
12. Hate Is Baggage
13. Expectations Vs Facts
14. Myth Became Legend. Legend Became History


;-) via http://www.mediafire.com/?juj5sd29y6nij8s

compralo $$$

20120128

ANIMAL COLLECTIVE - MERRIWEATHER POST PAVILLION (2009)





Il disco del 2009 degli Animal Collective è troppo lungo. E loro sono anche abbastanza odiati per la troppa hipsteraggine. Però i singoli sono 2 pezzi che è da quest'estate che mi ritrovo continuamente a canticchiare. Quindi me ne sbatto di tutto e mi sento il disco a ruota. (Che urto la copertina! Ferma FERMA maledizione!)





01. In the flowers
02. My girls
03. Also frightened
04. Summertime clothes
05. Daily routine
06. Bluish
07. Guys eyes
08. Taste
09. Lion in a coma
10. No more runnin
11. Brother sport

;) via google
buy it

20120124

VERME - L'INUTILITA' DEL PANORMAMA/LO SQUALLORE DEL TONNO (2012)


Non so che succede, sul Wordpress dei Verme non c'è ancora scritto nulla, né tantomeno sul loro Bandcamp, però questa etichetta inglese dice che è uscita la nuova musicassetta dei Verme e io l'ho comprata. Compratela anche voi perché è limitata a 50 copie e costa solo 5,58€ comprese le spese di spedizione per l'Italia. Spero che a giorni si scopra qualcosa.

01. L'inutilità del panorama
02. Lo squallore del tonno

Compra!

20120123

FINE BEFORE YOU CAME - ORMAI EP (2012)


Ieri sera, a sorpresa, i FBYC hanno rilasciato in free download il loro ultimo EP. Sette tracce, ugole squarciate e testi presi a male. Io gli voglio molto bene.



;-) - via FBYC

20120121

THE PROMISE RING - "NOTHING FEELS GOOD" -(1997)




Se ne parlò già dei The Promise Ring, ma urge rendere grazie in maniera maggiore ad una delle, sebbene non proprio seminali, più spensierate e allegre emo band della seconda ondata storica, quando parlare di emo era ancora una cosa per persone che capivano di musica. Lo stile del gruppo del Milwaukee non è per niente triste o melenso, ma richiama proprio quel bel rock-pop fatto come dio comanda che poi gli Hey Mercedes riprenderanno commercializzandolo ancora un po'. "Why Did Ever We Meet" la prenderei come inno al genere che sto cercando di descrivervi, impossibile che non vi entri nella capoccia per almeno un due settimane, colpa di quel maledetto Parapparaparaparapparaaaa. Sciolti più di una volta anche loro hanno fatto la reunion e giracchiano, non sarebbe mica male ridere e saltare vedendoli. Se poi suonassero allora ancora meglio! Ma anche incontrarli per la strada ed iniziare a ridere e saltare sarebbe emo dadaista parecchio interessante.

Tracklist:

1."Is This Thing On?"
2."Perfect Lines"
3."Red & Blue Jeans"
4."Why Did We Ever Meet"
5."Make Me A Chevy"
6."How Nothing Feels"
7."A Broken Tenor"
8."Raspberry Rush"
9."Nothing Feels Good"
10."Pink Chimneys"
11."B Is For Bethlehem"
12."Forget Me"

;-) via PIPA

Compralo prima che il PIPA compri te!
CD $$$
VYNIL $$$

20120116

THE CRAMPS - SONGS THE LORD THAUGHT US (1980))



Pubblicato nel 1980 dalla Illegal Records, "Songs the Lord Thaught Us" è il primo album dei californiani Cramps, nonché il primo vero album del genere psychobilly. Un disco a dir poco mitologico che, come recita il sottotitolo della Settimana Enigmistica, vanta ancora oggi innumerevoli tentativi di imitazione. Non che ci voglia molto, dato che ogni pezzo conta al massimo tre accordi (suonati veramente male). Se poi vi piacciono i Dream Theater sono ampiamente cazzi vostri. 


01 TV Set 3:12 
02 Rock On The Moon 1:52
Written-by [Uncredited] – Jimmy Stewart 
03 Garbageman 3:37 
04 I Was A Teenage Werewolf 3:03 
05 Sunglasses After Dark 3:48
Written-By – Pullens, F.L.Wray Sr.
06 The Mad Daddy 3:48 
07 Mystery Plane 2:43 
08 Zombie Dance 1:55 
09 What's Behind The Mask 2:05 
10 Strychnine 2:25
Written-By – G.Roslie
11 I'm Cramped 2:37
Written-By – Cramps, The 
12 Tear It Up 2:32
Written-By – D. Burnette, J. Burnette, P. Burlison
13 Fever 4:17
Written-By – Cooley, Davenport

;-) - via Google

20120112

MARK McGUIRE - "LIVING WITH YOURSELF" - (2010)




Mark McGuire è il chitarrista degli Emeralds. Si presenta nella sua veste solista come un bimbo nel paese dei balocchi. Il giorno che vidi gli Emeralds fu proprio questa l'impressione che mi diede. Bassetto, pantaloncini alla pinocchietto, capelli a caschetto a coprire gli occhietto. La voglia di andare là e dargli uno scappellotto sulla testa si fermò non appena emise i primi suoni di chitarra. Le sonorità dronanti e ambient degli Emeralds infatti devono moltissimo alla sua capacità di usare loop, intrecciare melodie ed effetti. Nei suoi lavori extra Emeralds, prodotti sempre dalla MEGO, non può che accentuare ancora di più le sue doti. Tutto diventa sempre un tappettone mobile che ti porta lontano fermando semplicemente il tempo, e quando decide che il tempo può riprendere il suo normale scorrere ti accorgi che ne è passato parecchio di più! Sempre al concerto delgi Emeralds infatti, i 45 minuti di live durarono nel mio cervello solo due minuti e mezzo.

Tracklist:
1. The Vast Structure Of Recollection
2. Around The Old Neighbourhood
3. Clouds Rolling In
4. Brain Storm (For Erin)
5. Two Different People
6. Moving Apart
7. Clear The Cobwebs
8. Brothers (For Matt)

;-) via si sono riuniti i refused

CD $$$

Vynil $$$
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