back to top

20130929

CANNIBAL MOVIE - AVORIO - (2012)


Si parla oggi di Cannibal Movie. Non dei film cult con Barbareschi ma di un duo di Taranto fra i più apprezzati della famigerata scena dell'Occultismo Italiano. Batteria, organo effettatissimo e rumorismi per un noise psichedelico con sentori di ritmi afro. Dal vivo molto coinvolgenti (impressionante la loro performance al Thalassa, il festival dell'Occultismo Italiano D.O.C. che si tenne al Dal Verme di Roma ) su disco un po'meno caciaroni ma molto sflashionanti. Vinile edizione limitata a 300 copie. Buon viaggio.
P.S. se fissate il nuovo banner di Audio_Lesi con in loop questo disco capirete la vita.



;-)

Tracklist:
A1. Teste Mozzate
A2. Mangiati Vivi!
A3. Fame
B1. Django
B2. Schiave Bianche

compra vinile $$$

20130727

SED NON SATIATA - MAPPO (2013)

Insomma i Sed Non Satiata hanno fatto un nuovo album e io non ne sapevo nulla. Lo sto ascoltando ora per la prima volta e è scattato il post istantaneo. In Francia gli riesce così bene lo screamo che credo sia musica nazionale.
Ah, il fatto che il disco si chiami Mappō, cioè l'era del decadimento della dottrina/umanità (ovvero 10000 anni in cui noi ora ci troviamo) secondo alcune scuole buddhiste giapponesi, è la ciliegina sulla torta.

Bandcamp: http://sednonsatiata.bandcamp.com/album/mapp

20130715

CRASH OF RHINOS - KNOTS (2013)



E' uscito. Una settimana prima. E l'ho postato io. ;-)

20130714

SIGUR RÓS - KVEIKUR (2013)


Poco tempo fa è uscito un nuovo disco dei Sigur Rós, a solo un anno di distanza dal precedente Valtari. Fortunatamente, e dico FORTUNATAMENTE, hanno capito presto che con Valtari avevano fatto una roba insensata. Su Kveikur invece risalta una vena poco più pop, quasi dream-pop a volte. E i Sigur Rós-pop sono molto meglio dei Sigur Rós-che-palle.

Pezzi migliori: Brennisteinn, Hrafntinna, Stormur

Spotify: https://play.spotify.com/album/0jk1nICWMJk5zMdwqwvHdk

20130709

MARNERO - "IL SOPRAVVISSUTO" - 2013 -


Gli occhi sono l'unica parte del corpo che non invecchia mai.
Questa è l'ultima frase dell'epilogo del concept presente nel nuovo disco dei Marnero. Il Naufragio Universale è passato, e ora il Sopravvisuto deve fare i conti con il suo passato che non c'è più e reinventarsi un futuro che lui stesso deve rendere libero da ancore mentali e fisiche. Come in un epico viaggio di Ulisse, o nelle rime del vecchio marinaio, il protagonista di questa avventura affronta, però su un tappeto post-hardcore, sirene incantatrici, oceani da solcare, lotte contro il passato il presente ed il futuro, avvoltoi, fino a rendersi conto che vivere è il mare, è il non stare fermi, è lo scivolare. Gli anni poi passano, appunto si invecchia, si marcisce, ma non lo fanno gli occhi, e non basta una semplice cecità per metterli fuori gioco. E come il "cieco" Omero ci ha fatto vivere una delle più belle avventure, così i Marnero "ciechi" ormai da anni scavano nel fondo più profondo e ci parlano di un Ulisse introspettivo, punk, che non si cura della moglie che fila la lana a casa in attesa che torni. A volte è meglio sfruttare la propria condizione di sopravvisuti e cercare di sopravvivere porpio alla vita che ci si è lasciati indietro e ricordarla solo come un brutto naufragio. Rotta verso la nuova vita, che è il nuovo nemico.

Tracklist:
1. Come se non ci fosse un domani
2. (Come infatti non c'è)
3. Non sono più il ghepardo di una volta
4. (Che non sono mai stato)
5. Il porto delle illusioni
6. Prologologia
7. Rotta irreparabile
8. Zonguldak

;-)

COMPRA IL MERAVIGLIOSO VINILE (tiro l'acqua al mio mulino e vi dico che l'abbiamo prodotto pure con MOTHER SHIP quindi email qua mmmothership@gmail.com )

20130707

LLEROY - SOMA (2013)


Che poi uno passa un tot di ore in uno spazio chiuso chiamato ufficio, dove ok l'aria condizionata, ok lo sforzo fisico quasi inesistente, però provate voi a lavorare con Radio Padova accesa e poi ditemi se la sofferenza e la voglia di harakiri non siano dietro l'angolo. Aspettando invano qualche hit dei Twisted Sister, l'unico pensiero che ho quando porgo attenzione nell'ascoltare le canzoni estive che son sempre quelle e sono a rotazione continua, è quello di tornarmene a casa e ascoltare un pò di violenza. Questo trio con sede a Bologna, tali LLEROY, fanno un bel post hardcore con influenze Steve Albini, dal vivo buttano giù tutto e questo album (ovviamente in free daunlò), il primo in italiano, ha un sacco di cose da dire. Purtroppo io di cose da dire ne ho poche, quindi ascoltatevelo, andateveli a vedere, oppure pregate il vostro dio che Get Lucky passi di moda, che Emma perda la voce o che possiate trovare tra i vostri colleghi un collezionista di rare ep degli Spazz.

20130618

KANYE WEST - YEEZUS (2013)

è uscito oggi il nuovo disco di Kanye West. è fico.

http://www.kanyewest.com/

spotify: http://open.spotify.com/album/0XTAmejG8F97wF5MWoVbaY

20130608

MOUNT KIMBIE - COLD SPRING FAULT LESS YOUTH (2013)

Sono caduto vittima dell'hype. Sarà per quei due featuring con sto ragazzino con la voce stramba, tale King Krule. O per il singolo tamarrissimo che il me di 14 anni avrebbe detto "buuu la musica da discoteca. truzzi al rogo punk al pogo". E il me di ora dice fondamentalmente "sti cazzi è fico" e balla come uno stupido nella stanza (ma mai in pubblico perché truzzi al rogo e punk al pogo, mi raccomando).



pezzi migliori: You Took Your Time, Made to Stray, Meter Pale Tone

spotify: http://open.spotify.com/album/6ETAoJJ5NhxsGyD53cHApT

20130607

FINE BEFORE YOU CAME - "COME FARE A NON TORNARE" - (2013)

Molto più cupi.

Tracklist:
1. Discutibile
2. Alcune Certezze
3. Il pranzo che verrà
4. Una provocazione
5. Dura


LP $$$

20130514

DINOSAUR JR. - YOU'RE LIVING ALL OVER ME (1987)


I Dinosaur Jr. hanno una discografia infinita che va dal noise rock all'alternative, passando per tutti i generi che rientrano nell'indie. E' un mesetto o più che mi sono imbarcato nell'impresa di ascoltare, o meglio imparare, la loro discografia completa (insieme ad altri 6 o 7 gruppi a rotazione che ho già iniziato a postare/posterò in futuro) e sto ancora al sesto disco (di 10 ufficiali, credo, escludendo live e ep vari), ma il loro secondo lavoro è quello che mi ha totalmente rapito, il disco che lo senti e scatta la fissa marcia. Sono più che sicuro che per registrarlo abbiano usato delle chitarre soniche.

pezzi migliori: Little Fury Things, Sludgefeast, Raisans



spotify: http://open.spotify.com/album/3hSTADlFxeDx5Tncm3YfPB

20130508

VIRUS - LIVE IN LOURDES (2012)



Contestualizzare in ambito musicale è fondamentale. Una band non è solo note, strumenti e persone: una band è un insieme di storie, luoghi e ossessioni. La bassa veronese in questione, tutta fashion-aperitivi, pizza della domenica e livello d’istruzione superiore sotto la media, è un esempio di depressione geografica comune a molte realtà nazionali. Sdoganarsi da un futuro segnato, dalla NEBBIA e dall’afro che domina incontrastata l’estate non è semplice, ma qualcuno ci riesce. Sto parlando di un duo, Cesco che con una mano suona la chitarra e con l’altra la batteria e Scoia, cantante e synth. Non mi immergo nei tecnicismi, li lascio alle indie-rocker che passano le ore su rock.it e i Virus sono quanto più lontano dalla parola tecnica. Dico solo che se anche voi come me amate gli Oblivians, il no sense con sense e vi emozionate al pensiero che una piaga ci farà soffrire e morire lentamente tutti, questa musica può fare per voi. Estraniarsi ed emarginarsi allo stesso momento: perché infondo, nella NEBBIA, non si vede un cazzo.


20130507

BLUR - LEISURE (1991)

Insomma nessuno m'aveva mai detto che il primo disco dei Blur è totalmente il disco più sottovalutato della storia. Quando, oltre a fare brit-pop/alt-rock, avevano accenni di noise-rock e il tono di chitarra più fico del mondo. E i ritornelli più fichi del mondo.

Pezzi migliori: Bang, Slow Down, Repetition, There's No Other Way, Fool

spotify: http://open.spotify.com/album/2AAx5D9aJnP6XK859Q1Pyl

20130505

ALCOA - 'BONE & MARROW' (2013)


Già sapevamo, grazie agli inserti acustici in numerosi brani, che Derek Archambault dei Defeater amasse cantare di fondi di bottiglia, vagabondi briagoni e tabagisti senza amore. Non pago dell'averci spezzato il cuore con la sua band, il nostro ha rilasciato il primo album di un progetto solista per il quale ha scelto il nome curioso del terzo produttore al mondo di alluminio. Bene, come è noto noi di Audio_lesi abbiamo una passione per gli uomini sulla trentina con chitarra acustica, camiciola e barba, anche se Derek quest'ultima non ce l'ha. Ecco dunque che 'Bone & Marrow', profondamente intriso di pederastia, si candida ad essere uno dei miei dischi del 2013. 
Ascoltate, innamoratevi e spediamo insieme le nostre ciocche di capelli alla Bridge 9.

1. Keep Track/Lose Track
2. Drowned
3. I Don't Feel Welcome Here or Anywhere
4. Cab Rides & Cigarettes
5. Limbs
6. Second Untitled
7. Rilke
8. Lucky Me
9. Family Tree
10. Whiskey & Wine
11. Third Untitled

MENROVESCIO - "K" - (2013)





K è il secondo lavoro dei Menrovescio, trio post-tutto del vicentino. Compagni di palco di vecchia data degli Aldrin nonchè gruppo del Riccardo di Cikaslab che con le sue grafiche di dischi e locandine ha ammaliato gli occhi di mezza Italia. Con Burning The Sun del 2009, il loro primo lavoro, avevano messo in chiaro l'intento post-metal caro alla varia scena che prende da Pelican, Isis, Neurosis e affini. Con questo K resta tutto confermato ma con una dose molto più massiccia di riffoni che non temono di essere melodici, drammatici, veneti. Disco chitarroso con suoni che passano da un estremo all'altro del pulito pulitissimo al saturo saturissimo. Ipnosi metal condita da arpeggi pick-up al ponte graffianti (i neologismi si sprecano...), e nel vortice strumentale nel quale ti perdi sei risvegliato alla fine del disco da una roca voce che a primo acchitto dici "ma cavolo stavo tanto bene a bermi il cervello col metal" ma poi ti rendi conto che la sua rozzezza un po'stonata un po'apparentemente fuori luogo ci può stare. Il tutto accompagnato da un packaging molto curato, originale e ovviamente fuori di testa.

Tracklist:
1. Gos
2. Loopus
3. Decay
4. Invile
5. Sinlarva
6. Crania
7. Morilavry

;-) via Bandcamp (lo si può anche acquistare come bene materiale)



20130503

ROCKY VOTOLATO - "MAKERS" - (2006)


Che fare il primo maggio?Restare a Roma, cazzeggirare o andare ad Umbertide a sentire il concerto di un cantante americano osannato da molti ma che non ne hai mai sentito parlare fino al giorno della festa dei lavoratori? Ovviamente l'ultima proposta è stata la vincente e non smetterò mai di ringraziare i sindacati di tutto il mondo per avermi dato il primo maggio come giornata di festa da dedicare al concerto di Rocky Votolato. Chitarra e voce, una bellissima voce. Uno di quei cantautori con il quale tutto il pubblico punk  e hardcore ci sta sotto di brutto. Tatuatissimo, cristianissimo (ci ha detto che il giorno dopo il concerto sarebbe andato ad Assisi a visitare la basilica di S.Francesco, secondo lui il miglior cristiano di tutti i tempi), occhi azzurrissimi, bravissimo.
Folk, america, emo e amore.

P.S.  Da ringraziare inoltre ancora una volta il caro Luca Benni di To Lose La Track che al cinema Metropolis della ridente cittadina umbra organizza sempre delle ottime cose (già Joan of Arc, Geoff Farina...)

Tracklist:

  1. "White Daisy Passing" – 3:07
  2. "Portland Is Leaving" – 2:45
  3. "The Night's Disguise" – 3:17
  4. "She Was Only in It for the Rain" – 3:09
  5. "Uppers Aren't Necessary" – 2:55
  6. "Wait Out the Days" – 2:43
  7. "Streelights" – 2:29
  8. "Tennessee Train Tracks" – 2:25
  9. "Goldfield" – 3:32
  10. "Tinfoil Hats" – 2:39
  11. "Where We Left Off" – 5:38
  12. "Makers" – 3:18

;-)

CD $$$
VINYL $$$
Related Posts with Thumbnails