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20121217

PLAYLIST 2012 (G.)


Il 2012 è stato un anno ricco di cose belle: sono diventato papà, ho visto finalmente i Radiohead dal vivo e Silvio è tornato in campo. Anche dal punto di vista musicale è stato a mio parere un anno da non sottovalutare: tante cose molto simpatiche, esclusa la morte di Adam MCA Yauch. Eccovi dunque la mia lista dei 33 dischi usciti nel 2012 e che lancerei nello spazio per futura memoria. In fondo a questa lista ne troverete un'altra che elenca invece le 44 migliori ristampe uscite nel 2012.
Non mi resta che augurarvi un buon Armageddon a tutti. Passo e chiudo.





  • 1
    Goat (666) - World Music
    Il giusto mix tra Satana e James Brown
  • 2
  • 3
    Beak II
        secondo bellissimo album solista del batterista dei Portishead
  • 4
    Death Grips - The Money Store
        Più aggressivi di Vittorio Sgarbi sotto chetamina
  • 5
    Lebanon Hanover - The World Is Getting Colder
        riscaldamento globale un cazzo
  • 6
    Man... Or Astro-Man?* - Analog Series Vol. 1
    li aspettavo da 12 anni, l'ho comprato il Day1
  • 7
    Carter*, Tutti*, Void* - Transverse
    Tanto silicio sul fuoco
  • 8
    Motorpsycho and Ståle Storløkken - The Death Defying Unicorn
    L'equivalente rock di Pierino e il Lupo
  • 9
    Fine Before You Came - Ormai
    Tristi ma di successo
  • 10
    Gonjasufi - MU.ZZ.LE
        droghe come se piovessero
  • 11
    Ty Segall & White Fence - Hair
    C'è gente che ancora suona il rochenrolle
  • 12
    Uochi Toki - Distopi
    La notizia è che hanno inciso un vinile
  • 13
    Earth (2) - Angels Of Darkness, Demons Of Light II
    Talmente bello e alto che non l'ho capito
  • 14
    Johnny Mox - We=Trouble
    Italiani bravissima gente 
  • 15
    Metz - Metz
       Non chiamateli "i nuovi Nirvana"
  • 16
    Ty Segall Band - Slaughterhouse
    Ancora rochenrolle
  • 17
    Jon Spencer Blues Explosion, The - Meat And Bone
    Il rochenrolle lo hanno (re)inventato loro
  • 18
  • 19
    Petra Flurr + Modernista - Download Selbstmord
       Electronic Body Music's not dead
  • 20
    XX, The - Coexist
    semplicità, ma non quella di Arisa
  • 21
    Dead Can Dance - Anastasis
       un ritorno un po' moscio ma scappellamento rituale obbligatorio
  • 22
    Lebanon Hanover - Why Not Just Be Solo
    il Forever Alone manifesto
  • 23
    Jonny Greenwood - The Master
       cosa accade se metti in mano un'orchestra al genio dei Radiohead
  • 24
    Tame Impala - Lonerism
       forse il più fico di tutti
  • 25
    Cult Of Youth - Love Will Prevail
    l'amore vince sempre sull'odio e l'invidia
  • 26
    X-TG - Desertshore / The Final Report
        da acquistare anche solo per il feat. di Sasha Grey
  • 27
    Confusional Quartet - Confusional Quartet
    che bello rivederli in giro dopo trent'anni (manco ero nato)! Tra i migliori gruppi italiani di sempre
  • 28
    Animal Collective - Centipede Hz
       hanno sempre fatto un genere a parte
  • 29
    Motorama (3) - Calendar
    post-punk's not dead
  • 30
    Mushy - Breathless
       più algido di un cornetto
  • 31
  • 32
  • 33
    Swans - The Seer
       ok non è la colonna sonora ideale per fare kitesurf, ma è molto bello lo  
       stesso






    MIGLIORI RISTAMPE DEL 2012
    cose che è valso la pena ricomprare





  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
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  • 19
  • 20
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  • 25
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  • 27
  • 28
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  • 31
  • 32
  • 33
  • 34
  • 35
  • 36
  • 37
  • 38
  • 39
  • 40
  • 41
  • 42
  • 43
  • 44



  • 20121214

    BASEMENT - COLOURMEINKINDNESS (2012)

    I Basement ce li ricordiamo (oppure no) come gruppetto inglese hardcore melodico convertito all'emo no? Abbiamo già visto come i Title Fight hanno preso questa svolta anni '90 no? Beh i Basement si spingono al limite e fanno uscire il loro ultimo disco (perché poi si sciolgono) 20 anni dopo di quando sarebbe dovuto uscire. Perché a casa loro evidentemente stanno ancora nel '92, con i capelli lunghi, la riga in mezzo e le camicie di flanella. E a me gli anni 90 piacciono perché mi ricordano di quando ero bambino e congelavo i giocattoli nel freezer e poi li spaccavo sul terrazzo con una stecca di ferro (ero molto simpatico da piccolo).

    01. Whole
    02. Covet
    03. Spoiled
    04. Pine
    05. Bad apple
    06. Breathe
    07. Control
    08. Black
    09. Comfort
    10. Wish

    ;) (via http://screaming-fastcore.blogspot.it/)
    buy it!

    20121205

    ANCIENT SKY - "T.R.I.P.S." - (2012)





    Un giovane gruppo di Brooklyn che non ha paura di fare i conti col passato. Prendendo la scia di amore per la psichedelia, gli anni '60, i Pink Floyd Barrettiani, gli Ancient Sky suonano la musica lisergica. La suonano bene, la cantano benissimo. Accordi spaziali, slide chitarristici siderali, linee melodiche soavi e sotto acido. Molto bello l'artwork del vinile trasparente con macchie rosse sparse, molto bravi live, molto LSD.

    Tracklist:

    1.) Towards the Light
    2.) Wooden Ear
    3.) Snow in the Cemetery
    4.) Trips
    5.) All Colors at Once
    6.) Ray Bradbury
    7.) Oake Island
    8.) Time is An Ocean
    9.) The Wind

    Sentilo su bandcamp: http://ancientsky.bandcamp.com/

    Non si scarica, si compra: http://www.sonsofvesta.it/home/archives/releases/ancient-sky-t-r-i-p-s


    20121204

    TIM HECKER - "RAVEDEATH, 1972" - (2011)





    Sono stato a vedere Tim Hecker a Roma il 30 novembre alla Chiesa Metodista Evangelica, concerto della rassegna Chorde. Sono morto, risorto, morto, ho pensato, ho riflettuto, mi ero reso conto che era meglio morire quindi sono rimorto da morto, poi però sono nato e rinato. La cornice del concerto è stata alquanto suggestiva. Una chiesa, credo sconsacrata, che altre volte sempre grazie a Chorde, si è prestata per live drone-ambient  (vedi Ben Frost l'anno scorso). Arrivo alle otto temendo sold-out, ma per fortuna gli hipster ancora ne devono magnà de pagnotte prima di andare a vedere certa roba. Prendo il biglietto e gironzolo per Roma un'oretta godendomi lo spettacolo di un matto che si butta in una fontana e la sua fortuna vuole che una macchina dei carabinieri passasse di lì dopo manco tre minuti. La serata promette bene. Arriva l'orario del concerto. La sala si è un po'riempita, e purtroppo qualche chiacchiericcio è presente. Ma bastano i primi secondi di bordate di suono ossessivo aggressivo da catapultare il tuo cervello in un'altra dimensione. Non so bene cosa sia successo in quei cinquanta minuti. Vuoi perchè ero talmente rapito dal mapping creato sugli affreschi della chiesa (ad un certo punto il crocifisso ha iniziato a bruciare di luce, lì ho capito che la serata me la sarei ricordata a lungo) vuoi perchè i bassi del musicista canadese avevano azzerato la mia salivazione, mai sentito frequenze del genere sebbene l'impianto forse non ne fosse all'altezza. Ogni organo del corpo era come separato ed evidenziato, ogni connessione del cervello era in stasi, difficile formulare pensieri, difficile tutto. Solo ascoltare e lasciare che i fasci di musica attraversassero il tuo punto d'unione fisico-spirituale. Ascoltare Hecker su disco è un gran piacere ma non la stessa cosa del live ovviamente. Questo album comunque è bellissimo.

    Tracklist:

    1. The Piano Drop
    2. In The Fog I
    3. In The Fog II
    4. In The Fog III
    5. No Drums
    6. Hatred Of Music I
    7. Hatred Of Music II
    8. Analog Paralysis, 1978
    9. Studio Suicide, 1980
    10. In The Air I
    11. In The Air II
    12. In The Air III
    ;-)  via Tim Hecker

    buy cd $$$
    buy vinyl $$$

    NEIL ON IMPRESSION - L'OCEANO DELLE ONDE CHE RESTANO ONDE PER SEMPRE (2008)

    Arrivo molto in ritardo con i tempi ma il disco dei Neil on Impression è bello bello. Io ho un rapporto strambo con il post-rock ma "L'oceano delle onde..." è riuscito a farmi riapprezzare il genere. Sarà perché sono italiani e sono sempre contento quando gente italiana fa uscire roba da fare concorrenza al mondo? Sarà perché il disco è in free-download e non mi sono sentito una merda nello scaricarlo? Sarà perché in mezzo c'è gente dei Raein? Non lo so, però è un emozione (sarà perché ti amo?).

    01. Irlanda
    02. Barone
    03. Il faro e la balena
    04. Il giardino dei riflessi
    05. Glarontrlkla
    06. Centimetri davanti all'orizzonte
    07. I deserti si muovono
    08. Nella tempesta di acquiloni
    09. L'esercito di carta muove a oriente
    10. La città del possibile
    11. Perde pezzi di sé
    12. Parata per quattro addii

    ;) free download via Denovali Records

    20121109

    TITUS ANDRONICUS - LOCAL BUSINESS (2012)

    Insomma i Titus Andronicus hanno deciso di vendere anche la loro ultima parte d'anima a Bruce Springsteen (e a un "artista grafico" di merda a quanto pare). E si sono persi per strada una chitarrista. Ma tanto chi cazzo erano, gli Iron Maiden con quelle 3 chitarre? Quindi niente di cui preoccuparsi. Rimane il fatto che Local Business è un bel disco, non quanto il precedente The Monitor (ho postato il primo disco, ho postato questo e quello che è il migliore no, boh..) ma rimane pur sempre bello. Evviva le armoniche, gli assoloni al vento e gli assoletti a stelle e strisce, evviva le canzoni iperlunghe e ripetitive, evviva l'America.

    01. Ecce homo
    02. Still life with hot deuce on silver platter
    03. Upon viewing Oregon's landscape with the flood of detritus
    04. Food fight!
    05. My eating disorder
    06. Titus Andronicus vs. the absurd universe (3rd round KO)
    07. In a big city
    08. In a small body
    09. (I am the) electric man
    10. Tried to quit smoking

    ;) (via http://i-keep-the-wolf-from-the-door.tumblr.com/)
    buy it!

    20121103

    CHARLES BRONSON - "COMPLETE DISCOCRAPPY" -(2000)-



                                          http://api.ning.com/files/3SRvkOYlqpzn0R238LgmRxzyocLvb4SgGcRwZ7mDS-P2jP*JDKJSd7ZbxHGNxHoSJDpt9SH1jd-DsYAxoNf3KYK0bdYMA*XR/charlesbronson11.jpg
    Andreaframa continua con la sua scrittura tagliente ed irriverente a dispensare perle di saggezza, ascoltiamolo.
     
    Dove eravate voi nel 1997? Io avevo appena visto Titanic, tenendo la manina alla mia fidanzatina della seconda media, tentando invano di limonare. Bill Clinton iniziava il suo secondo mandato e la pecora Dolly invadeva le televisoni manco fosse Belen (anche se noto somiglianze). Il modem 56k suonava bene da dio e per aprire un jpeg di Pamela Anderson ci volevano dalle 3 alle 4 ore. Ma che goduria. Vogliamo parlare di Aquarium degli Aqua? No. Comunque, nel 1997 si scioglievano i Charles Bronson, la prima band powerviolence dai tempi di Dario Fo (nobel nel 1997). La discografia qui presente, contiene tutti i brani della loro lunghissima carriera, inizata nel lontano Baggio 94. Inutile perdere tempo nella descrizione del loro lavoro, bastano 5 minuti di ascolto per prendere mazzate sui denti ed essere talmente felici da volerne ancora e ancora. Sapete cosa odio nel 2012? I cantanti che cantano con il leggio. Nel 1997 ve l'avrebbero ficcato nel culo.

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