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20091104

J. BANNON - THE BLOOD OF THINE ENEMIES (2008)


Per la serie "chicche sconosciute/di breve durata/abbastanza introvabili" (tipo gli Egg Hunt) ecco il Signor Jacob Bannon, ormai conosciutissimo su Audiolesi (vuoi per i Converge, la Deatwish, ecc..), come non vi sareste mai aspettati di sentirlo. Questo ep (se così vogliamo chiamarlo) è uscito nel 2008 in tiratura limitata di 2000 copie e solo in 7''. Il pezzo è uno soltanto, presente sul lato A del disco. Sul lato B non vi è inciso nulla.
The blood of thine enemies: Hardcore? Zero. Voce abbaiata tipica di Jake B.? Zero. Atmosfera? Yes. Voce melodica? Yes. Post-rock/ambient/experimental? Yes. Fico? Logico (però io sono di parte..).

01. The blood of thine enemies

;) (via http://lucidmedia.blogspot.com/)

BONE ORCHARD -SWALLOWING AVOC (1983-1985)

 



ok lo ammetto ho un indole decisamente dark,e per quanto in questa era malamente frequentata da emo-idioti con la piastra,spazio per il dark ce ne sia sempre meno riesco ancora a emozionarmi per una permanente abilmente agghindata su un capoccione d'uomo sulla ventina d'anni...
non è questo il caso per una volta tanto i chilogrammi di lacca li lasciamo ai vari Axl Roses e Bon Jovi di turno.
qui siamo in Inghilterra e fa un freddo cane,piove e il punk ha appena annullato il suo effetto illusorio su centinaia di migliaia di adolescenti,con questa pioggia il rischio che i capelli diventino crespi è decisamente più alto che in Cambogia.
Presumo che sia questo il motivo principale per cui gli inglesi abbiano una percentuale tanto alta di persone con i capelli ricci...
facile parlare di capelli...
un po meno arrivare al punto.Bone Orchard vi dicono niente?no ?normale.
ok cerco di figurarvi il contesto,immaginate Nick Cave e i Birthday Party,dateli un contesto british,atmosfere cinematografiche,voce femminile,torsioni intimistiche e suoni "gutturali",eccovi serviti uno dei gruppi piu bisfrattati della storia della new wave inglese.
durano lo spazio di un biennio in cui producono una mezza dozzina di ep che qui ho racchiuso con il Titolo di "swallowing Havoc" che rappresenta l ep piu lungo e completo della loro brevissima e intensa carriera musicale.
sul tube troverete qualcosa, ma attenzione, il riferimento che vi darà sarà un omonima band del new mexico degli anni 90 che poco hanno da spartire con questa geniale band inglese.
rimando tutte le mie personali disquisizioni a altre recensioni.
provate a dare una possibilità a questo gruppetto di persone infelici.
scoprirete un dark attualissimo e pieno di messaggi recepiti solo 30 anni dopo dai vari e ben piu celebri gruppettini( che tra l altro mi piacciono pure) come Editors,Interpol e Artic Monkeys.
se vi aspettate del rock siete fuori strada.
se vi piacciono le castagne e la vostra idea del ballo e muovere un piede per volta seduti su un divano questo è il disco(? ) che fa per voi.

la tracklist che segue è fittizia,raggruppa tutte le canzoni della band.


1-Cold Black Sticks! ( 2.27 )
2-Eyesore ( 3.35 )
3-Fat Terminal ( 2.44 )
4-Jack ( 7.02 )
5- Princess Epilessy ( 4.22 )
6-Girl whit Gun ( 3.12 )
7-Kruncle The Butcher ( 2.27 )
8- Love as a sin ( 4.49 )
9-Lynched ( 2.08 )
10-Scenic Cruiser ( 4.26 )
11- You dont press My Pants ( 2.52 )
12- Dead Eighten ( 2.06 )
13-Im Boned ( 2.51 )
14-Marianne ( 5.47 )
15.Shall i Carry The Budge Woman? ( 2.49 )
16- Some Old Ball And Chain ( 7.46 )
17- Picking Apulheads ( 3.34 )
18-Slow Burn Red ( 5.44 )
19-The Basement ( 3.48 )
20-Touched ( 4.27 )
21-Five Days In Neightbourhood ( 5.24 )
22-Mancre ( 3.03 )
23-Penthouse Poultry ( 3.11 )
24-Dumb Poet ( 3.10 )
25-Kicking Up The sawdust ( 5.12 )
26-Tongue ( 3.58 )
27- Scarlet Ropes ( 6.38 )

;-) - phoenixhairpins.blogspot.com

ENNIO MORRICONE - CRIME AND DISSONANCE (2005)




Di solito non amo le compilation, ma per un autore dalla discografia ho fatto un'eccezione e ho comprato questo bellissimo "Crime & dissonance", la cui tracklist è stata curata da nientepopoòdimenoche Mike Patton (per quelli che vivono su Plutone ex leader dei Faith no more e attuale frontman dei Fantomas). Un sacco di tunes sono tratti da film di Dario Argento, infatti quello che si sente qui è un Morricone poco westernato e moolto più psycho-jazz.

Paura:


Track List Disc 1:

1. Giorno Di Notte Conducted by Bruno Nicolai. (From the film Una Lucertola Con La Pelle Di Donna) 1971
2. Astratto 3 (From the film Veruschka [Poesia Di Una Donna]) 1971
3. Corsa Sui Tetti Conducted by Bruno Nicolai. (From the film L’Uccello Con Le Piume Di Cristallo) 1969
4. Ric Happening Conducted by Bruno Nicolai. (From the film Metti Una, Sera A Cena) 1969
5. Memento (From the film L’Istruttoria E’ Chiusa: Dimentichi) 1971
6. Ricreazione Divertita Conducted by Bruno Nicolai (From the film Cuore Di Mamma) 1969
7. Studio Di Colore Conducted by Bruno Nicolai (From the film L’Assoluto Naturale) 1970
8. Forza G (Quella Donna) Conducted by Bruno Nicolai (From the film Forza G) 1972
9. Placcaggio Conducted by Bruno Nicolai (From the film Il Gatto A Nove Code) 1971
10. Seguita Performed by Gruppo Di Improvvisazione Nuova Consonanza. (From the film Gli Occhi Freddi Della Paura) 1971
11. Postludio Alla Terza Moglie Conducted by Franco Tamponi (From the film Barbablu’) 1972
12. L’Uccello Con Le Piume Di Cristallo (Titoli) Conducted by Bruno Nicolai. (From the film L’Uccello Con Le Piume Di Cristallo) 1969
13. Il Buio Conducted by Bruno Nicolai. (From the film L’Anticristo) 1974
14. Rapimento In Campo Aperto Conducted by Bruno Nicolai. (From the film La Moglie Piu’ Bella) 1970
15. Le Fotografie (From the film Veruschka [Poesia Di Una Donna]) 1971
16. Spiriti Conducted by Bruno Nicolai. (From the film Una Lucertola, Con La Pelle Di Donna) 1971
17. Ninna Nanna Per Adulteri Conducted by Bruno Nicolai. (From the film Cuore Di Mamma) 1969
18. Astrazione Con Ritmo (From the film Il Serpente) 1973

Track List Disc 2:

1. Trafelato (From the film Giornata Nera Per L’Ariete) 1971
2. Sensi (From the film Un Bellissimo Novembre) 1969
3. Gli Intoccabili (Titoli) Conducted by Bruno Nicolai. (From the film Gli Intoccabili) 1968
4. Fondate Paure Conducted by Bruno Nicolai. (From the film Una Lucertola Con La Pelle Di Donna) 1971
5. L’Attentato (alternate version 1) Conducted by Nicola Samale. (From the film L’Attentato) 1972
6. Fumeria D’Oppio Conducted by Franco Tamponi (From the film La Storia Vera Della Signora Dalle Camelie) 1981
7. 1970 Conducted by Bruno Nicolai. (From the film Il Gatto A Nove Code) 1971
8. Esplicitamente Sospeso (From the film Il Serpente) 1973
9. Sequenza 10 (From the film Sesso In Confessionale) 1974
10. Paura E Aggressione (short version) (From the film Giornata Nera Per L’Ariete) 1971
11. Folle Folle Performed by Gruppo Di Improvvisazione Nuova Consonanza. (From the film Gli Occhi Freddi Della Paura) 1971
12. Un Uomo Da Rispettare (Titoli) Conducted by Nicola Samale. (From the film Un Uomo Da Rispettare) 1973

;-) - via chasm-filler.blogspot.com

BELLA CACATA, VOL. 6: PETE YORN & SCARLETT JOHANSSON - "BREAK UP" (2009)


Allora, mettiamo subito in chiaro una cosa: di geni poliedrici ne esistono ben pochi, ne nasce uno ogni centinaia di anni. Pensate che il primo in Italia dopo Leonardo Da Vinci è stato Pietro Taricone. Come può dunque la splendida Scarlett Johansson credere di poter fare la musicista, in un secolo che vede il proliferare di troppi eclettici artisti? E infatti non dovrebbe.
La nostra biondissima (e per l'occasione, tinta di scuro) vichinga eroina si è infelicemente abbinata ad un perfetto esemplare di indie milanese, almeno nell'aspetto, che risponde al nome di Pete Yorn. Ora, tutto si può dire di costui, tranne che si tratti del nuovo Bob Dylan. Il ragazzo ha ben poco da dire; sottraendosi al settore della manodopera agricola, imbraccia una chitarra ed un'armonica, con sconforto dei familiari.
I due confondono il sommovimento ormonale con una sorta di affiatamento artistico, e, purtroppo, hanno la malsana idea di condividere i loro aborti sonori con il mondo. Ecco dunque, gentile pubblico, che viene dato alla luce "Break Up", titolo che speriamo profetizzi la futura relazione tra la formosa Scarlett e l'affascinante Pete.
A lei vogliamo dire: ritorna al cinema, a guardare fuori dalla finestra come in Lost In Translation, a fumare sigarette come in Match Point, a pettinarti come in The Black Dahlia.
A lui rivolgiamo un caloroso invito: posa la chitarra e imbraccia la vanga.
Basterà una ricerca veloce su Internet per realizzare quanta gente adori questo disco: una conferma ulteriore della perizia musicale dei più.

P.S.: in difesa dei due va riportato questo live, l'unico video decente che abbia trovato. Scarlett!

Scarlett Johansson & Pete Yorn - Relator from intimepop.com on Vimeo.



Tracklist:
  1. Relator
  2. Wear And Tear
  3. I Don't Know What To Do
  4. Search Your Heart
  5. Blackie's Dead
  6. I Am The Cosmos
  7. Shampoo
  8. Clean
  9. Someday
;-) via http://uarethevoice.blogspot.com

20091103

FUGAZI - "THE ARGUMENT" (2001)

Allora, è tutto il giorno che ho in testa il fottutissimo incipit del memorabile disco di McKayeana concezione "13 Songs". L'averlo motteggiato per tutto il pomeriggio in compagnia di Freds e xandreax mi ha fatto venire voglia assai di Fugazi.
Ecco dunque quello che segna uno dei punti più alti, a mio avviso, della carriera della band di Washington. "The Argument" è l'ultimo disco prima del doloroso hiatus del 2002; se di testamento si tratterà, beh, non si poteva fare di meglio. Un disco doloroso, aggressivo, disilluso, ma sempre "preso a bene" nel senso McKayeano (e due) del termine (gente vestita abbestia che smanaccia felice: date uno sguardo qua).
I Fugazi sfatano uno dei luoghi comuni per eccellenza della musica, secondo il quale l'anzianità di una band sia inversamente proporzionale alla qualità della sua produzione artistica: "The Argument" è veramente, ma veramente fico.



Tracklist:
  1. Cashout
  2. Full Disclosure
  3. Epic Problem
  4. Life And Limb
  5. The Kill
  6. Strangelight
  7. Oh
  8. Ex-Spectator
  9. Nightshop
  10. The Argument
;-) via http://xprivateradio.blogspot.com

WU-TANG CLAN - "ENTER THE WU-TANG (36 CHAMBERS)" (1993)


Cari Audiolesi, oggi si parla delle basi. Si perché qui siamo di fronte a uno degli album più influenti nella storia dell' hip hop. Nove loschi figuri che all'inizio dei marci anni '90 hanno dato un destro in faccia al rap più positivo e solare proveniente dagli eighties, lo hanno trascinato nei ghetti di una New York all'apice della sua infamia criminale e lo hanno lasciato lì, a rendersi conto che i tempi dei balletti e delle collaborazioni con artisti rock in paillette erano finiti. In questo disco si respira aria di tensione, di pericolo, quel fottuto viottolo buio con annessa scala anti-incendio e tombino fumante che è sicuro presagio di guai in arrivo. Aggiungete alle pistole puntate a un centimetro dal naso una inusuale passione per tutto ciò che è arte marziale giappo/cinese (presente nei campioni presi dai vecchi film della cinematografia delle mazzate orientale) e otterrete uno dei più grandi dischi (se non il migliore) di "hardcore rap" della storia.

Wu-tang Clan ain't nuttin to fuck with

Tracklist:

  1. Bring da Ruckus
  2. Shame on a Nigga
  3. Clan in da Front
  4. Wu-Tang: 7th Chamber
  5. Can It All Be So Simple
  6. Da Mystery of Chessboxin'
  7. Wu-Tang Clan Ain't Nuttin ta F' Wit
  8. C.R.E.A.M.
  9. M.E.T.H.O.D. Man
  10. Protect Ya Neck
  11. Tearz
  12. Wu-Tang: 7th Chamber - Part II
  13. M.E.T.H.O.D. Man Skunk RMX (bonus track)
  14. Conclusion


BELLA CACATA VOL.5: SKID ROW - REVOLUTIONS PER MINUTE (2006)


Noi siamo gli Skid Row, tatatata (come direbbe la prof. Saito), non avevamo più un cazzo da fare nella vita e abbiamo sfornato una BELLA CACATA di album nel 2006 per stare al passo coi tempi. Abbiamo fatto anche una copertina giovane, così i tarpani di Caprarola con la macchina tunnata ci vanno in fissa!

Ps. Scusate l'ermetismo dello statement, ma pure a Fabio (noto personaggio viterbese oltre all'ormai celebre Angioletto) gli fa cacà sto disco, e lui ci sta veramente in fissa con gli Skid Row..

01. Disease
02. Another dick in the system
03. Pulling my heart out from under me
04. When God can't wait
05. Shut up baby, I love you
06. Strength
07. White thrash
08. You lie
09. Nothing
10. Love is dead
11. Let it ride
12. You lie (Com Fed mix)

;( (via http://historyofthe80s.blogspot.com)

BELLA CACATA/4: JULIAN CASABLANCAS - PHRAZES FOR THE YOUNG (2009)





Ancora una volta, cari amici, è il caso di dire: "Bella catata". Qui siamo di fronte a uno di quei dischi che riescono da soli a dare un senso all'operazione culturale che cerchiamo di portare avanti tracciando un solco, appunto, tra il clap e il crap.

Scordatevi gli Strokes. Basta il primo pezzo per farsi un'idea chiara della monnezza che ci aspetta, un electropop scanzonato e talmente intriso di faggottaggine da far accapponare la pelle. Il buon cantante Julian sembra voler tornare indietro nel tempo e farcisce il tutto con chitarrine anestetizzate e percussioni di imbarazzante fattura (che se le facevo io col Reason venivano meglio). In alcuni tratti sembra di ascoltare una cover dei Kraftwerk rifatta dagli U2. Quando il disco decolla, cioè alla traccia 5, io l'ho già cambiato due tracce prima. Poi mi ritiro per deliberare e, al mio ritorno, faccio il pollice verso e, trascinando le 8 tracce nel cestino, affermo con fierezza e sconforto: "Bella cacata".

P.S. oltre al cane imbalsamato, notare la presenza in copertina di una chitarra finta (di Rock Band).

 Ascoltando il primo singolo, non crederete alle vostre orecchie:


1. "Out Of The Blue" 4:41
2. "Left & Right In The Dark" 4:54
3. "11th Dimension" 4:03
4. "4 Chords Of The Apocalypse" 4:59
5. "Ludlow St." 5:42
6. "River Of Brakelights" 5:08
7. "Glass" 5:20
8. "Tourist" 5:02


;-( - musicologxsadictxs.blogspot.com

IL TEATRO DEGLI ORRORI + ZU - SPLIT (2008)





Due gruppi da paura  X

Uno split da paura     =
--------------------------
Una bomba


Un grazie al buon Titus Bresthell per averci portato a conoscenza del tutto. 


01. Fallo!
02. Nostalgia

;-) radiomolotov.blogspot.com

MILES DAVIS - ON THE CORNER (1972)




Come dichiarato dallo stesso Miles Davis, "On the corner" era un tentativo di riconnettere al jazz le nuove generazioni di afroamericani, che in quel periodo erano in fissa col rock e col funk (e con Cher). Mosso da cotanto spirito solidaristico, il buon Davis compie quindi un'operazione culturale. Un'operazione che, in quanto appartenenti alla categoria dei ggiovani, ci riguarda tutti ancora oggi.

"Jazz is Freedom" amava ripetere Miles, che per la verità non parlava poi tanto, anzi non parlava proprio. Questo disco ne è la prova: anche se suddiviso in "pezzi", si tratta di un unico vortice musicale, indefinibile e inclassificabile. Siamo nel pieno della fase elettrica di Miles (che va dal 68 al 75). Miles, invidioso del suo amico Jimi Hendrix, ama attaccare la tromba al wah wah. A un certo punto ha anche provato a dargli fuoco ma, dati gli scarsi risultati, non fu nemmeno invitato a Woodstock.

Questo è uno dei dischi di Miles che in assoluto ha venduto meno copie. Un flop? Macchè... Davis era troppo avanti, col senno di poi direi che questo è uno tra i più fichi.

Un assaggino:


1-On the Corner/ New York Girl/ Thinkin'Of One Thing And Doin' Another/ Vote For Miles
2-Black Satin
3-One And One
4-Helen Butte / Mr.Freedom X

;-) afrofunkybrassjazz.blogspot.com

20091102

BELLA CACATA, VOL. 3: PG. LOST - "IT'S NOT ME, IT'S YOU!" (2008)

Pronti per un nuovo episodio della serie "Bella Cacata"?

I Pg. Lost sono un gruppo post-rock svedese. Ma proprio non ce la fanno. Forse non vanno giudicati con troppa severità, forse qualcosa di salvabile in questo loro lavoro c'è... Ma sono troppo, troppo piatti. Senza dinamica, senza vigore, senza quella capacità di gonfiare le melodie fino a renderle esplosive che nel post-rock è fondamentale. Sentiteveli, comunque. Magari sono io che non ci ho capito nulla. Per me, però, i Pg. Lost si sono meritatamente guadagnati il "Bella Cacata Prize" di Audiolesi: fa pur sempre curriculum, no?

Tracklist:
  1. The Day Shift
  2. Head High
  3. Pascal's Law
  4. Maquina
  5. Jonathan
  6. Siren
  7. Yes I Am
  8. Kardusen
;-) via http://lighthouserules.blogspot.com

BARONESS - RED ALBUM (2007)


Nuova scoperta (a casa mia) sono i Baroness. Già dall'artwork si presentano bene (ricordate la copertina dei Darkest Hour? L'artista se non si nota è lo stesso, e surprise surprise è il cantante/chitarrista del gruppo: tale John Baizley). Era da un po' che dovevo trovare un gruppo in ambito sludge che mi colpisse. Probabilmente per colpa della monotonia del genere.. Solo che mi ritrovo questi Baroness che fanno sludge tra virgolette. Sicuramente alcune sonorità le riprendono da tale genere, soprattutto per l'utilizzo della voce (comunque raramente in growl), ma qui le radici sono progressive (addirittura sull'ultimo album, uscito a ottobre, la vena è ancor più marcata, riprendendo elementi del prog rock anni '60). Un connubio per me nuovo e piacevole. Provare per credere.

01. Rays on pinion
02. The birthing
03. Isak
04. Wailing wintry wind
05. Cockroach en fleur
06. Wanderlust
07. Aleph
08. Teeth of a cogwheel
09. O'Appalachia
10. Grad
11.

;) (via http://themusicocean.blogspot.com)

HELMET - BETTY (1994)




Oltre ad aver prestato la loro musica ad un innumerevole quantità di videogiochi, da Gta a Tony Hawk a Need for speed, dovete sapere che gli Helmet sono anche un gruppo da paura, che suona a prescindere dagli ingaggi della Playstation. Ma dato che voi questo lo sapete, perchè il nostro pubblico è di un certo livello, non mi resta che tessere le lodi di una copertina così bella, così candida, che ancora non ho capito come cacchio gli sia venuta in mente. Forse il buon Page Hamilton (leader assoluto della band, che ogni 10-15 minuti cambia line-up) si era innamorato della bella che reca in mano un mazzolin di rose e viole. Questo per dimostrare che anche i metallari (e financo i post-metallari) hanno un cuore di panna. E noi che amiamo l'amore (e ci piace piacere) non possiamo che consigliarvene l'ascolto.

I know, uno dei pezzi più belli:

  1. Wilma's Rainbow
  2. I Know
  3. Biscuits for Smut
  4. Milquetoast
  5. Tic
  6. Rollo
  7. Street Crab
  8. Clean
  9. Vaccination
  10. Beautiful Love
  11. Speechless
  12. The Silver Hawaiian
  13. Overrated
  14. Sam Hell
;-) downloadgraphy.blogspot.com

20091101

PINO D'ANGIO' - ...BALLA! (1982)




Istrione dell'italo-funky, Pino D'Angiò nasce a Pompei nell'agosto del '54. Maestro di seduzione, il suo tipico proto-rap, adagiato su bassi a pompa e cassa a ferro, ha fatto andare letteralmente su di giri un'intera generazione di paninari. E noi per questo lo ringraziamo e lo inseriamo tra i nostri punti di riferimento di sempre, tra la Napoli da bere e il fatidico tempo delle pere (cui lui ha dato una degna colonna sonora). Grazie Pino, grazie di esistere.


Come si suona un basso a pompa:




Un Concerto Da Strapazzo (Scusate Sono Impazzito) (3:28)
Una Notte Da Impazzire (4:30)
Signorina (3:22)
Okay Okay (4:12)
Perdoni Tenente (4:20)
Me Ne Frego Di Te (4:26)
Notte D'Amore (3:14)
Mannaggia Rock And Roll (4:02)
Donna In Costruzione (3:14)
Ma Quale Idea (4:25)


;-) glazbacarnage.blogspot.com

SIGUR RÓS - "MEÐ SUÐ Í EYRUM VIÐ SPILUM ENDALAUST" (2008)


Mi chiedo come fosse possibile che su Audiolesi ancora mancasse un disco di questa portata. "Með Suð Í Eyrum Við Spilum Endalaust", nella meravigliosa lingua dei Sigur Rós, significa "con un ronzio nelle orecchie suoniamo eternamente". É forse il disco piú "pop" della mitologica band islandese, ma solo per la durata stavolta piú limitata dei brani. Non un briciolo è andato perduto dell'incredibile magia che i nostri sanno infondere in ogni loro brano.
Anche stavolta, anche con questo disco, ascoltare i
Sigur Rós è essere un po' più vicini a Dio.
Takk.

P.S.: guardate qua, e ditemi se non è uno dei loci spaziotemporali più vicini al Paradiso.

Sigur Ros - Við spilum endalaust - A Take Away Show from La Blogotheque on Vimeo.



Tracklist:
  1. Gobbledigook
  2. Inní Mér Syngur Vitleysingur
  3. Goðan Daginn
  4. Við Spilum Endalaust
  5. Festival
  6. Með Suð Í Eyrum
  7. Ára Bátur
  8. Illgresi
  9. Fljótavík
  10. Straumnes
  11. All Alright
;-) via http://asilfura.blogspot.com

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