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20101229

RED DEAD REDEMPTION ORIGINAL SOUNDTRACK (2010)


Altro post necessario alla stipulazione ultima della mia playlist di fine anno.
Dal miglior titolo di un videoludicamente indimenticabile 2010, una colonna sonora spettacolare, da ascoltare gambizzando gringos o inseguendo l'enorme sfera infuocata del sole che tramonta all'orizzonte. Prima di indossare i ruvidi panni di John Marston, il Far West mi stava sulla fava. Ora rapirei le nonne di Marlin e Zapotec per estorcere un viaggio nel tempo fino ad Escalera, anno di grazia 1911.
Fidatevi, che è una roba totale.



Tracklist:
  1. Born Unto Trouble
  2. The Shootist
  3. Dead End Alley
  4. Horseplay
  5. Luz y Sombra
  6. El Club De Los Cuerpos
  7. Estancia
  8. (Theme From) Red Dead Redemption
  9. Triggernometry
  10. Gunplay
  11. Redemption In Dub
  12. Muertos Rojos (aka The Gunslinger's Lament)
  13. The Outlaw's Return
  14. Exodus In America
  15. Already Dead
  16. Far Away
  17. Compass (Red Dead On Arrival Version)
  18. Deadman's Gun
  19. Bury Me Not On The Lone Prairie
;-) via VG Tunes
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MUDY ON THE 昨晩 - "PAVILION" (2010)


L'ultima (in ordine cronologico) scoperta di questo intenso 2010 la devo al sempre ricco blog Spreading Neurotoxins. Si tratta dei Mudy On The 昨晩 (i caratteri si leggono "sakuban"), gruppo math rock strumentale che, manco a dirlo, proviene dall'Olimpo di questo povero, triste mondo, ovvero il Giappone.
Disco estremamente divertente, originale, fresco ed accattivante, chitarroso e pieno di influenze dai generi più disparati (sono l'unico che ci sente un po' di Man Or Astro-Man? ?). Rientra a pieno titolo, nonostante l'ingresso dell'ultima ora, nella mia playlist 2010. Gustatevelo.



Tracklist:
  1. moody pavilion
  2. YOUTH
  3. レダロ
  4. Fashion [pavilion ver.]
  5. IDEA
  6. 夕日の
  7. deltal
  8. Sarliban
  9. 夜が入ってくる
  10. TOWN
;-) via Spreading Neurotoxins
COMPERA

20101228

PLAYLIST 2010 (xandreax)

Come si suol fare, anche quest'anno ci si appresta a stilare la classifica della milgiore musica uscita durante il 2010.
La mia è una top 14 perché la classica top 10 non mi bastava, più la top degli ep.

Top 14 del 2010:

1. The Chariot - Long Live
Primo posto perché questo disco ha superato le mie aspettative. Alla fine il post-hc new school per quanto contaminato dalla merda riesce ancora a produrre roba buona.

2. heaven in her arms - 幻月
Miscuglio di generi estremi, tra screamo, sludge, drone e post-rock, che me li ha fatti salire sopra agli envy, ebbene sì.

3. envy - Recitation
Nella top 3 ci rientrano di dovere. IL gruppo giapponese e IL gruppo screamo.

4. Xiu Xiu - Dear God, I Hate Myself
La presa a male. C'è chi li definisce art-rock? Concordo. Live sono una bomba

5. Titus Andronicus - The monitor
Avevo postato il disco precedente, ma ahimé mi sono accorto solo da poco della lucentezza di questo gioiellino. Indie-folk-punk alla americana.

6. Nachtmystium - Addicts: Black Meddle pt. II
Mai avrei pensato di poter ascoltare black metal, 70's rock e 80's new wave/synth pop nello stesso disco.

7. Adebisi Shank - This Is the Second Album of a Band Called Adebisi Shank
Il groove che ha questo disco è impressionante.

8. Uochi Toki - Cuore Amore Errore Disintegrazione
La genialità. Sicuramente i testi più fichi dell'anno.

9. Lower Than Atlantis - Far Q
Hardcore melodico semi-adolescenziale. Freschissimo.

10. Wavves - King of the Beach
La presa a bene. Inide-pop-punk ultra divertente. Spiaggia, droga.

11. More Than Life - Love Let Me Go
Hardcore new school lacrimoso, registrato veramente troppo male. Tra i maggiori esponenti della scena hc inglese moderna.

12. Trash Talk - Eyes & Nines
Hardcore californiano ultra veloce e ultra lento, fattonissimo e blasfemo.

13. Surfer Blood - Astro Coast
Indie-surf a tratti rintronante. Quest'anno è andato di moda il mare e il sole.

14. Best Coast - Crazy for You
La parte smielata e un pochino più surf di Wavves. Guarda caso la front(wo)man è la dolce metà del gruppo citato. Di nuovo spiaggia, droga.


Top ep del 2010:

1. Verme - (Un Verme Resta un Verme)
Primo ep dei Verme. I Fine Before You Came più punk. Richiedono il singalong continuo.

2. Verme - Vai Verme Vai
Secondo ep dei Verme. Idem.

3. United Nations - Never Mind the Bombings, Here's Your Six Figures
Screamo. Più melodico del disco precedente ma ugualmente graffiante.

4. The Pains of Being Pure at Heart - Say No to Love
Saranno pure la copia spudorata della maggior parte dei gruppi indie anni '80/'90, ma a me piacciono un sacco.

5. Cloudkicker - A New Heavenly Body
Prog metal strumentale dalle sonorità mooolto new school e molto groovose. E' la riregistrazione dell'ep "]]][[[" uscito sempre quest'anno.

6. Killing the Dream - Lucky Me
Hardcore new school. Con questo ep i Killing the Dream hanno sperimentato, e hanno fatto bene. Melodici da paura.


Menzioni d'onore:
(gruppi che per un motivo o per l'altro non cell'hanno fatta a scalare la mia classifica, ma non mi sentivo di lasciarli del tutto indietro)

(in ordine alfabetico)
Aldrin - La Roque
Beneath the Massacre - Marée Noire
Ceremony - Rohnert Park LP
Fleshgod Apocalypse - Mafia
Gold Kids - Ode to Youth
Kanye West - My Beautiful Dark Twisted Fantasy
The Saddest Landscape - You Will Not Survive
The Secret - Solve et Coagula

20101224

BOYSETSFIRE - "THE MISERY INDEX: NOTES FROM THE PLAGUE YEARS" - 2006



Auguro delle buone feste a tutti gli Audio_lesi con il consiglio di un bel disco per questo santo natale.Oro,incenso,mirra e Boysetsfire sono il regalo ideale per ogni perfetto messia in fasce.Post-hardcore melodico per le notti al freddo e al gelo in isolate grotte.Non ci saranno romani pronti a portarvi via il vostro primogenito maschio se vi opporrete col canto tragedy di "Requiem" o di "The Misery Index", e le fughe di notte con l'asino saranno più piacevoli canticchiando la catchy "Empire".Così fecero Giuseppe e Maria,così dovresti fare anche tu!
Tracklist:
1.Walk Astray
2.Requiem
3.Final Communique
4.The Misery Index
5.(10) and Counting
6.Falling Out Theme
7.Empire
8.So Long… and Thanks for the Crutches
9.With Cold Eyes
10.Déjà Coup
11.Social Register Fanclub
12.Nostalgic for Guillotines
13.A Far Cry / Still Waiting for the Punchline

;-) via nco natal

SCILIPOTI UGUALE LIBERTà $$$

20101223

THE CHARIOT - LONG LIVE (2010)


Esattamente un mese e un giorno fa usciva il quarto album della più caotica band di Nashville. I The Chariot hanno colpito di nuovo nel segno. Il disco parte con i feedback di chitarra e finisce con la tua faccia aperta a metà. Long Live non si discosta da quello che hanno sempre fatto, un misto di post-hardcore new school e rock nel senso più lato del termine, perciò chi li conosce sa già cosa aspettarsi. E' sempre infarcito delle piccole chicche sonore che caratterizzano i loro dischi precedenti. Stavolta però i pezzi si interrompono con canzoni old-fashioned, featuring di gente assurda, arpe pianoforti e fisarmoniche, clap e cori abnormi, trombe, effetti e rumori vari e via discorrendo. Insomma il disco è una bomba, con i suoi alti e bassi sicuramente, ma spesso raggiunge l'epicità.
Long live the Chariot.



Ps. Il video sopra è stato girato live in una take sola. Totalmente geniale.

01. Evan Perks
02. The audience
03. Calvin Makenzie
04. The city
05. Andy Sundwall
06. The earth
07. David de la Hoz
08. The heavens
09. Robert Rios
10. The king

;) (via http://totaldeathcore.blogspot.com/)

Compralo dalla Good Fight Rec.

20101222

WILMA DE ANGELIS in BAD ROMANCE

Un nuovo meme detta legge tra la crew di Audio_lesi. Viva l'Italia, viva la fica e viva Wilma De Angelis, che sintetizza bene i due concetti.

GIRLS - "ALBUM" (2009)


I Girls sono una band californiana che propongono un rock rilassato e gioviale, figlio (pronipote) del rock classico americano e degli immancabili ragazzi da spiaggia.
Un disco estremamente piacevole da ascoltare in riva al mare o al ritorno da un concerto di tutt'altro genere...

P.S. Questa è l'edizione speciale con quattro pezzi in più

Tracklist:

01. Lust For Life
02. Laura
03. Ghost Mouth
04. God Damned
05. Big Bad Mean Motherfucker
06. Hellhole Ratrace
07. Headache
08. Summertime
09. Lauren Marie
10. Morning Light
11. Curls
12. Darling
13. Oh Boy (Bonus Track)
14. End Of The World (Bonus Track)
15. Life In San Francisco (Bonus Track)
16. Solitude (Bonus Track)



20101216

IRON AND WINE - WALKING FAR FROM HOME (2010)


Il buon vecchio Samuel Beam è tornato poco tempo fa con un ep di tre pezzi che precede il suo nuovo disco in uscita ad anno nuovo. Ora, l'ep in questione è carino ma mi dà tanto l'idea che il caro pastore con il suo cane che vive in riva al mare si sia rotto il cazzo della solitudine e si sia trasferito in città.. La vena folk è andata svanendo, il cane abbandonato e il pastore si è lasciato dietro tutto quanto (o quasi) per esplorare gli sterili lidi dell'elettronica. Cioè i tre pezzi non sono male; la bella voce, calda e soave, rimane quella, ma Sam ci dice "Guardate che il nuovo disco sarà differente". Il primo pezzo, la title track, per quanto a melodie rimanda ai lavori vecchi, si sposta più sull'indie-pop (e io ci sento un po' le chitarre dei My Bloody Valentine, anche se ultimamente le sento ovunque..). Il secondo suona un po' come una versione leggermente tropicale dei Pink Floyd (?!). Il terzo forse è il più scarso dei tre: la base è a metà tra Sean Paul e i Postal Service (di nuovo ?!). Insomma il nostro barbone preferito si è sbizzarrito, ma la sua voce rimane una garanzia e in sostanza risultano dei buoni 12 minuti di musica.

01. Walking far from home
02. Summer in Savannah
03. Biting your tail

;) (via http://spreadingneurotoxins.blogspot.com/)

Misà che il 7" è già introvabile, quindi comprate le tracce su iTunes.

20101215

THE POP GROUP - "Y" (1979)




Dato che ho quasi terminato la lettura - che consiglio veramente a tutti - di "Post-Punk" di Simon Reynolds non vedevo l'ora di postare questo disco. Uno strano miscuglio di punk, dub e free jazz che mi tormenta ancora oggi, dato che dopo diverse dozzine di ascolti ancora non sono riuscito a capire se "Y" sia una genialata totale o l'ennesimo disco "cult a prescindere", tutto sommato sopravvalutato. Fatto sta che il pezzo d'apertura "She is beyond goond and evil" pompa che è una meraviglia e gli aborigeni in copertina sono davvero inquietanti.





01. She Is Beyond Good And Evil (3:23)

02. Thief Of Fire (4:35)
03. Snowgirl (3:21)
04. Blood Money (2:58)
05. We Are Time (6:29)
06. Savage Sea (3:03)
07. Words Disobey Me (3:27)
08. Don't Call Me Pain (5:36)
09. The Boys From Brazil (4:16)
10. Don't Sell Your Dreams (6:38)


20101213

BOT'OX - BABYLON BY CAR (2010)



Bene bene bene. Il duo francese Bot'ox (Benjamin Bouget aka Cosmo Vitelli e Julin Briffaz) si inserisce in zona Cesarini nella lista dei dischi più "cool" del 2010. Un grazie particolare a PatTheRed che mi ha doppiato la musicassetta. Che dirvi, ascoltare - senza conoscerli - la monstertrack "Blue Steel" ve li farà amare al primo ascolto, a meno che voi non siate esseri monocellulari che vivono tra gli infissi delle finestre. I Bot'Ox propongono un sapiente connubio di synth-pop e krautrock. Una manna per quelli come me che sono fissati con certa musica inglese a cavallo tra i '70 e gli '80. Solo che qui siamo in Francia e quindi parliamo di musicisti che alle iniezioni di droga pesante preferiscono le più salubri e socialmente accettabili iniezioni di tossine botuliniche. 

Blue Steel:
Bot'Ox - Blue Steel from nicolapiz on Vimeo.


01 Motor City 02:40
02 Bearded Lady Motorcycle Show 04:31
03 Blue Steel (feat. Anna Jean) 03:14
04 Overdrive 03:32
05 Crashed Cadillac 07:41
06 Tout Passe, Tout Lasse, Tout Casse 05:19 (feat. Judy Nylon)
07 Babylon By Car 07:05
08 Rue De L'Arsenal 03:50
09 Car Jacked 03:34
10 Tragedy Symphony (feat. Mark "Bogus" Kerr) 06:47
11 Slow Burn (feat. Mark "Bogus" Kerr) 04:16

20101209

ASH - "MELTDOWN" - (2004)



La bellezza di questo disco è inversamente proporzionale alla bellezza della copertina.Consiglio come ascolto le seguenti canzoni:
Tracklist:
1. "Meltdown"
2. "Orpheus"
3. "Evil Eye"
4. "Clones"
5. "Starcrossed"
6. "Out of the Blue"
7. "Renegade Cavalcade"
8. "Detonator"
9. "On a Wave"
10. "Won't Be Saved"
11. "Vampire Love"

Credo sia tutto.La linea torna alla regia.

;-) via dei matti numero zero

Compralo Compralo

20101207

YOU BLEW IT! - "THE PAST IN PRESENT" (2010)

"You Blew It!" è il nome di un trio proveniente da Orlando, Florida. Sconosciutissimi, ne ho appreso l'esistenza grazie al post di un loro amico sul suo blog.
"The Past In Present" è il loro primo disco, dopo un fantomatico EP registrato a pene di segugio nel salone di casa. L'elemento twinky emo di kinselliana memoria la fa da padrona, l'indie-rock accorato anche; prove inconfutabili di come gli YBI seguano Audio_lesi con una certa costanza.

Problema filologico: su The Internets compaiono due diverse copertine (l'altra è questa)...

You Blew It! - Hope It's Not A Deposit Bottle! from You Blew It! on Vimeo.



Tracklist:
  1. Hope It's Not a Deposit Bottle!
  2. LB Jefferies
  3. To The Moon
  4. Kevin, You're Such a Disease
  5. Sneaky Fuckin' Russian
  6. Saddle Up, San Antonio
  7. Sorry 'bout That
;-) scarica e/o ACQUISTA da Bandcamp

20101203

PIANOS BECOME THE TEETH - OLD PRIDE (2009)


Ok ci risiamo, sono di nuovo follemente caduto nel vortice dello screamo (speravate della droga eh?). I Pianos Become the Teeth, gente, sono epici! I miei ascolti del genere ultimamente si erano affossati in gruppi ormai storici. Invece finalmente una nuova uscita degna di tale etichettatura. Vabbè, il disco è del 2009, ma quanto è fresco. Rientrano con tutte le scarpe nella nuova ondata screamo anni '09/'10, cioè meno pezzi brevi e caotici (à la Orchid per intenderci) e più melodia e consistenza (senza nulla togliere ai gruppi che fanno roba sparata, eh!) strizzando l'occhio al post-rock. Inoltre la voce non è più prettamente "scream" o roba simile, ma si avvicina allo yelling dei gruppi hardcore nuova scuola (Verse?). Passione e presa a male sono le parole chiave.

01. Filial
02. Quit benefit
03. Sleepshaker
04. Prev
05. Pensive
06. Cripples can't shiver
07. Jess and Charlie
08. Young fire

;) (via http://itsachugknocklife.blogspot.com/)

Misà è uscito solo in vinile e digital download? Boh $$$

20101126

THE PAINS OF BEING PURE AT HEART - SAY NO TO LOVE (2010)


L'altro ieri i 3/5 di Audio_lesi sono andati a vedersi live i TPOBPAH. I tizi in questione li dovreste già conoscere perché Freds ne parlò qui. Comunque vi rinfresco un po' la memoria facendo una piccola addizione:

The Smiths
+
My Bloody Valentine
+
The Jesus and Mary Chains
+
The Strokes
=
The Pains of Being Pure at Heart

Magari le influenze shoegaze sono più sull'lp piuttosto che su questo 7'', comunque per capirsi indie-pop smielato influenzato dai '90. Forse poca originalità, ma veramente veramente carini e pure bravi live (vabbè, il cantante un paio di stecche l'ha prese, però sono troppo buoni per essere blastati).



01. Say no to love
02. Lost saint

;) (via http://www.google.com/)

BUY IT! $$$

20101124

SAMIAM -"YOU ARE FREAKING ME OUT" - (1997)



I Samiam sono una delle poche testimonianze viventi della bellezza del punk-emocore-grunge degli anni 90.Sebbene abbiano ormai raggiunto gli anta, vi assicuro, e credo di parlare anche a nome dei compagni di concerti regularjohn e xandreax, che sul palco riescono a fartela prendere parecchio a bene.Suonano infatti con un'energia che solo ad una certa età riesci ad ottenere, quella giusta per fare l'emo vero nel 2010.
Tracklist:
1. Full On
2. She Found You
3. Factory
4. Ordinary Life
5. If You Say So
6. Good Enough
7. Mr. Walker
8. My Convenience
9. Charity
10. While You Were Waiting
11. Nothing New
12. Out Of My Mind
13. Cry Baby Cry - (Beatles cover)

;-) via http://noisecomplaint.blogspot.com/2008/01/samiam-you-are-freaking-me-out-1997.html

Credo sia esaurito.Se vuoi sostenerli compra il download qui $$$.

20101120

TITUS ANDRONICUS - THE AIRING OF GRIEVANCES (2008)


Un po' di parole per descrivere i Titus Andronicus:
Barba. America. Indie. Simpatici. Punk. New Jersey. Folk. Ripetitivi. Anthems. Cori. America. No Future. Losers. America. Bravi Live. Però Suonano Troppo. Festa. Presa A Male. Roots. America. America. America.



Ps. Il video è del nuovo singolo tratto dal nuovo disco. Il pezzo è fico però posto il primo album perché l'ultimo è veramente troppo lungo.

Pps. Le copertine per "The Airing of Grievances" sono due e non so perché (che una sia per la versione cd e una per quella lp?). Qui c'è l'altra.

01. Fear and loathing in Mahwah, NJ
02. My time outside the womb
03. Joset of Nazareth's blues
04. Arms against atrophy
05. Upon viewing Brueghel's "landscape with the fall of Icarus"
06. Titus Andronicus
07. No future part I
08. No future part II: the day after no future
09. Albert Camus

;) (via http://mikeveeeeee.blogspot.com/)

Buy it

20101118

SANREMO FESTIVAL IN JAPANESE




EDIZIONE STRAORDINARIA!!!
SANREMO 2011. NEL PAESE SALE LA FEBBRE COPROFAGA
Anche quest'anno nella ridente cittadina ligure si celebrerà come ogni anno, ormai da sessant'anni, il supremo banchetto musical-sebaceo con il quale ci nutriremo con indiscusso gusto (per citare gli Uochi Toki che, ribadisco, dovrebbero mandare una loro canzone a Gianni Morandi). Vi dedico allora questa chicca musicale che so farà piacere a molti di voi. Ci sono tutti i classici di Sanremo cantati in Giapponese. La tracklist la potete apprezzare in tutta la sua imperitura bellezza qui sotto. Un grazie al bel blog EasyMusic che ci dona sempre tante belle cose. Ciao Gianni!


20101114

AUDIOPOST@ - UOCHI TOKI - CUORE AMORE ERRORE DISINTEGRAZIONE (2010)



Con grande stupore misto a piacere torno a controllare la casella audioposta(chiocciola)gmail(puntocom) e chi ti ritrovo? Il buon LoMerz che ci parla dell'ultimo disco degli Uochi Toki, l'ultimo dei gruppi veramente genuini che ci sono rimasti in Italia. Non vedo l'ora di vedere Napo e Rico sul palco dell'Ariston. Lancio dunque una petizione per avere gli Uochi Toki a Sanremo 2012! (brividi di paura autentica)

ps lo sapevate che Napo ha un suo account Flickr dove posta tanti simpatici disegnini? Io lo seguo da un bel po', da quando era ancora su blogger

Segue la recinzione del buon LoMerz:


Sin dalla sua alba, l'uomo si è posto degli interrogativi che – ad ammetterlo ci si deprime – a distanza di milioni di anni sono rimasti tali, salvo i casi in cui le grandi speculazioni intellettuali (nonché intellettualoidi) hanno abbindolato una grande, enorme percentuale delle unità appartenenti alla razza umana plasmando così un mondo succubo a pochi poteri ben accentrati che impiegano rami periferici con peculiarità nulla più che rappresentative di una libertà di scelta che – manco a dirlo! - altro non è che l'ennesima illusione.
Una citazione a caso:

Milioni di libri scritti su ogni concepibile argomento da tutte queste grandi menti, e alla fine nessuno di loro sa più di me sui grandi misteri della vita. Ho letto Socrate, sapete? Schiappettava i ragazzini greci; che diavolo ha da insegnare a me?

Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo e perché siamo, veniamo ed andiamo. Queste non sono domande, ma tormenti che hanno frustrato l'uomo da sempre e l'hanno spinto a credere nelle più bizzarre teorie, nessuna delle quali può essere appurata come vera né falsa. Vivere ed emergere dall'oscurità, risalire verso la coscienza, sia essa pure parziale, di sé e del mondo è una fatica intollerabile che necessita di un supporto esterno, interno, spirituale, parascientifico. Forse da qui è nata la magia, un modo per capire e vivere in simbiosi con gli altri e con il mondo. Ed è proprio la magia, l'essere mago, il contatto significativo che il mago vuole esercitare sul mondo il tema centrale del nuovo disco dei Uochi Toki (che non devo presentare, vero?). C'è in questo un intento esoterico, un'espressione che decanti forze ancestrali pre-umane? No, affatto! Anzi, probabilmente sì, perché per avere un sano contatto con la vita essoterica, con le persone comuni, per dare luogo ad un libero scambio di idee con esse è davvero probabile che l'unico mezzo che dia adito a questo sia di natura esoterica, ciò preclude un indispensabile nutrimento che consenta un'attenta osservazione, rilevazione che trasli l'uomo essoterico ad un livello superiore, financo super-uomo.
Con Cuore Amore Errore Disintegrazione, i Uochi Tochi proseguono la loro strada aperta non già con il precedente (cupo, introspettivo) Libro Audio, ma con l'ottimo La Chiave Del 20, un concept album registrato insieme agli Eterea Postbong Band nell'ormai lontano 2007. Quest'anno hanno raggiunto la vetta, la piena maturità; stupiscono, fanno clamore, fanno pensare. Le liriche di Napo sono eccellenti, originali, quasi rivelatrici, e trascinano in un percorso tortuoso in cui il baluginio della luce solare confonde le forme ed i ruoli e rasserena solo per poi scuotere maggiormente fino a condurre allo stato definitivo: l'astrazione quantica.
Ma non si sottovaluti la base, un lavoro eccezionale non secondo ai testi. Il dj (di cui, non me ne voglia, non non conosco il nome) attinge dai migliori Autechre, dal genere grime, (post-) dubstep e fraziona l'aritmetica come Jackson Pollock.
Il disco è da 10 su 10 e già lo candido tra i migliori (se non IL migliore) dell'anno.
Ma alla fine il dubbio resta: l'uomo omologato e l'uomo indipendente riusciranno mai a trovare un punto d'incontro? La realtà sconfiggerà gli audaci.



Potete apprezzare anche la tracklist:
1. Appena risalito dall'abisso,
2. Mi sveglio da straniero in un luogo mai visto prima, tuttavia,
3. Dato che per me è naturale trovarmi spaesato nei non-luoghi,
4. Mi basta udire delle voci lontane per sentirmi a casa ovunque,

5. Permettendomi artifici spontanei,
6. Gettandomi in ambigue immedesimazioni non richieste ma richieste,
7. Violando le conseguenza che la violazione dei sacri limiti tra due persone comporta...

8. … No, sto sbagliando in qualcosa, il nervoso ed il quieto si alternano freneticamente
9. Dando origine al più incomprensibile dei mali
10. Che mi esaspera fino ad esplodere in realtà molteplici “adesso”.


LO PUOI COMPRARE QUI! PROPRIO QUI!


20101112

1994! - FCKYRHED (2010)


Fichi i 1994!! (un punto esclamativo è di esclamazione.) Math-rock (-core direi, ma troppo lontani dalla roba alla Dillinger Escape Plan, perciò lascio -rock) freneticissimo e preso a bene. Fichi perché fanno roba che si potrebbe avvicinare agli Algernon Cadwallader, ma molto molto più dyi, soprattutto per la voce lontanissima e per la registrazione semi-raw, seppure buona. Freneticissimi perché il riffage incastonato con la batteria lascia poco tempo per riprendere il fiato. E presi a bene perché sono presi a bene. Nota in più: sono solo in due e suonano dentro le case. Per chi non avesse capito, fichi!

Ps. non mi fa mettere il punto esclamativo nella tag :(

01. King Kong stompin man
02. Shut up the fuck up
03. Aknowledge the rage
04. Luke gone Reidy
05. Thank all you guy helping
06. Damn you's
07. A+ brain

;) (via http://itsachugknocklife.blogspot.com/)

Compra tutto il comprabile dal loro myspace $$$!

20101110

AUDIOARTISTI: ALDRIN - "LA ROQUE" (2010)

Con colpevole ritardo e raggiante entusiasmo, gli Aldrin presenti su Audio_lesi, vale a dire RegularJohn e Robertotad (uniti per l'occasione nella figura mitologica che risponde al nome di RegularTad), vi presentano "La Roque". Per l'occasione, due mini-recensioni personali:

Robertotad: Seguite la saggezza dei vecchi, ascoltate "La Roque" per trovare la strada giusta. Ma "La Roque" non lo trovi nei normali negozi di dischi, devi scaricarlo qui o contattare il gruppo per averne una copia vera e propria. Viva La Roque italiana.

RegularJohn: Seguendo un corso d'inglese online, ho scoperto che "rock" significa "pietra". Infatti è musica dura. Dopo la rock, però, arriva La Roque. E stavolta, ogni tanto, si può pure fare sing-along.

Scaricate, masterizzate, diffondete e fateci sapere cosa ne pensate.

Tracklist:
  1. La Roque
  2. Hasbro
  3. The Cherenkov Effect
  4. Anakin
  5. Antarcticake
  6. Zero
  7. Eurasia
;-) sulla nostra pagina Jamendo
SE COMPRARE LO VUOI PUNTO COM/ SCRIVICI A aldrinband@gmail.com

20101103

CAP'N JAZZ - "SCHMAP'N SCHMAZZ" - (1994)



Il vero titolo di questo disco è "Burritos, Inspiration Point, Fork Balloon Sports, Cards In The Spokes, Automatic Biographies, Kites, Kung Fu, Trophies, Banana Peels We've Slipped On and Egg Shells We've Tippy Toed Over", ma non c'entrava sul titolo del post,quindi ho scritto l'altro modo con il quale questo album è riconosciuto.Quando si dice vizio di famiglia.Già perchè alla voce di questa band troviamo Tim Kinsella fratello del grande Mike, batterista in questa occasione.Il disco è bello,spensierato,urlato,veloce ed Emo, quindi emocore.
Emo dunque sono.
Tracklist:
1. "Little League"
2. "Oh Messy Life"
3. "Puddle Splashers"
4. "Flashpoint: Catheter"
5. "In The Clear"
6. "Yes, I am Talking To You"
7. "Basil's Kite"
8. "Bluegrassish"
9. "Planet Shhh..."
10. "The Sands Have Turned Purple"
11. "Precious"
12. "¡Qué suerte!"

;-) via http://cantdrawtosave.blogspot.com/2010/06/capn-jazz-burritos-inspiration-point.html


Il disco non si trova.Si trova solo il best of con tutte le canzoni che hanno fatto. $$$

20101030

WHITE ZOMBIE - ASTRO CREEP 2000 (1995)


Un disco da paura per le vostre zucche vuote. 
Rob Zombie è stato tra i precursori del filone horror-rock e per questo lo ringraziamo. Di alcuni suoi film avremmo fatto francamente a meno, ma nel complesso il personaggio è abbastanza "negativo" (nel senso  trucebaldazziano del termine).  Per essere del 1995 il disco si lancia in spericolati esperimenti elettronici, ma quello che  spacca davvero sono i tipici riffoni di chitarra alla White Zombie. Un autentico sigillo di garanzia infernale. 



01. Electric head (part 1: the agony)

02. Super charger heaven
03. Real solution #9
04. Creature of the wheel
05. Electric head (part 2: the ecstasy)
06. Grease paint & monkey brains
07. I zombie
08. More human than human
09. El Phantasmo & the chicken run blast-o-rama
10. Blur the technicolour
11. Blood, milk & sky



20101029

VENICE


Oggi rimaniamo in casa e parliamo di musica viterbese. Perché noi a Viterbo abbiamo tutto! Non ci basta il "metal", il ""post-rock"", l'indie, il pop, l'hardcore, l'hardcore(2) e il punk. Ci piace pure l'elettronica. Non elettronica, ma """elettronica""". Giusto a ribadire il fatto che a Venice tale tag gli sta troppo stretta. Il motivo principale del post è il remix di "Believe", megahit degli Holidays, fresco fresco di un paio di giorni fa. Il pezzo danceone (leggasi densóne) già fico di per sé, è qui reinventato in chiave tranquillona psichedelica. E piace parecchio. La traccia è scaricabile gratis via Soundcloud, e già che ci siete ascoltatevi anche gli altri tre pezzi caricati sulla pagina (sempre tutti in download gratuito). Degna di nota è "Rimmel" in collaborazione con Cécile. provate a non muovere il culo su quel giro di basso.. Impossibile.
Vi lascio il teaser del remix degli Holidays e sotto il video di Rimmel. Presa a bene.

Teaser:


Rimmel:


;) (via http://soundcloud.com/venice-1)

20101027

ASIAN KUNG-FU GENERATION - "崩壊アンプリファー" (2002)

Relativamente al glorioso impero del Giappone, qui su Audio_lesi, c'è particolare entusiasmo. Stasera mi preme aggiungere al mosaico dei gruppi nippofoni qui presenti un tassello importante.
Anno di grazia 1996. Ron vince Sanremo grazie alla meravigliosa "Vorrei Incontrarti Fra Cent'Anni"; dall'altra parte del mondo, nel frattempo, si riuniscono per le prime volte in sala prove gli Asian Kung-Fu Generation.
Anno domini 2002. L'esuberante ingegno di Neri Parenti genera "Natale Sul Nilo"; contemporaneamente, a Yokohama, gli AKFG danno alle stampe 崩壊アンプリファー("Hōkai Anpurifā", letteralmente "amplificatore distrutto"), EP di debutto con una major. Trattasi di pop-punk con una forte componente indie-rock, sormontato dal cantato sgolato e preso a bene di Masafumi Gotō. I più conoscono il disco grazie all'anime di Naruto (la prima traccia ne è stata l'opening theme per un certo periodo di tempo), ma lasciatevi dire che "Hōkai Anpurifā" è ben di più: "joie de vivre" in musica, ecco cos'è.

Tracklist:
  1. 遥か彼方
  2. 羅針盤
  3. 粉雪
  4. 青の歌
  5. サンデイ
  6. 12
Per i gaijin:
  1. Haruka Kanata
  2. Rashinban
  3. Konayuki
  4. Ao No Uta
  5. Sandei
  6. 12
;-) via http://occadhit.blogspot.com
PRESTO, CORRI SU AMAZÒN / COMPRA GLI ASIANKUNGFUGENERESCIÒN

BELLI COSI -"ROCK'N' ROLL STARZ" - (2001)



I Belli Cosi sono un gruppo punk torinese.La scena del capoluogo del Piemonte ha sempre sfornato bella roba, basti pensare ai Negazione, Peggio Punx, Declino, Indigesti,Kina, Arutro ecc ecc. E in più ci sono i Belli Cosi.Gruppo divertente e serio.Canzoni punk spensierate (StudioSport) ed altre serie con testi profondi (Questa è la mia pelle), insomma come dovrebbe essere il punk.Il gruppo formatosi nella metà degli anni 90 si è sciolto da un po'di tempo, ma i componenti suonano ora nei Titor e nei Treni all'Alba.
Questo disco è prodotto dalla Sborra records, credo di aver detto tutto.
Tracklist:
01. Gli Anni Migliori
02. Il Cacciatore
03. Millennio
04. Studio Sport
05. Questa È La Mia Pelle
06. Quanto Ti Amo
07. Einstein
08. Il Mondo All'ingiu'
09. No Future
10. Uomini Veri
11. La Marcia

;-)
via mo

Mi pare di aver capito che il cd sia esaurito.Ma la Smartz Records vi potrà dire se esiste ancora qualche copia.Al limite credo ci sia l'acquisto digitale. $$$

20101022

PAINT IT BLACK - NEW LEXICON (2008)


Torno a parlare di hardcore dopo un po' di tempo che non se ne parlava qui su Audio_lesi. Stavolta con i Paint it Black. Secondo me troppo poco conosciuti o perlomeno con troppo poco hype intorno. Comunque, "New Lexicon" è il loro terzo album e indubbiamente il migliore. La prima volta che li ho ascoltati è stato con "Past tense, future perfect" che si trova prorpio su questo lp (e che rimane per me la loro hit), poi il buio per parecchio tempo. Ho scaricato il disco ma l'ho sempre sentito distrattamente mentre facevo altro. L'altro giorno l'ho ripreso e mi sono accorto di quello che avevo tra le mani. Un disco da paura. Sentendo a suo tempo la canzone sopra citata, il primo pensiero andò immediatamente agli Hot Water Music, per quanto si trattasse di roba diversa. Il disco in realtà è lontano dal punk-rock rauco di fattura Floridiana(?), ma il vaghissimo eco risuona tra i pezzi di "New Lexicon". Si tratta di hardcore a stampo old-school. Quel buono e vecchio punk hardcore tuppa tuppa veloce e conciso, poche tragedie, pochi breakdown, pochi strillacci, pochi scene. E in tutta la sua velocità viene lasciato anche spazio all'influenza più melodica del punk, che strizza quasi l'occhiolino all'emo/emocore/post-hardcore/chiamatelo-come-vi-pare (ecco il riferimento agli HWM). Perciò velocità e passione sono gli elementi principali di tale disco. Poi mi informo un attimo e tutto mi quadra. Mi domandavo come una band, in questi ultimi anni caratterizzati da mode su mode, riuscisse a mantenere tali influenze (e che influenze!). Beh, 1. stanno sotto Jade Tree (The Promise Ring, Texas Is the Reason, vari proggetti di Kinsella e tanta altra roba giusta, per capirci) e 2. il cantante è anche il chitarrista dei Lifetime. Quindi dai, le credenziali ci sono.

01. The ledge
02. Four deadly venoms
03. We will not
04. Past tense, future perfect
05. Missionary position
06. White kids dying of hunger
07. Gravity wins
08. Dead precedents
09. The beekeeper
10. Check yr math
11. So much for honor among thieves
12. New folk song
13. Saccharine
14. Severance
15. Shell game redux

;) (via http://www.google.com/)

BUY IT!

20101019

INTERPOL - "ANTICS" (2004)

Mi fa un po' strano scrivere di una band così mainstream. Credo che gli Interpol li conoscano più o meno tutti, ma a quei pochi che ancora non li hanno mai sentiti (no dai non esistono) dico: Joy Division rip-off in salsa pop. E' più meno tutto quello che c'é da sapere.
Ah, il disco che ho scelto di pubblicare non è il migliore dei tre che ho sentito (sono 4) ma sicuramente è quello con i migliori singoli. Ottimo per conoscerli (sempre riferito a quei pochi che non li conoscono) (dai non esistete).


Tracklist:

  1. Next Exit - 3:20
  2. Evil - 3:35
  3. NARC - 4:07
  4. Take You On a Cruise - 4:54
  5. Slow Hands - 3:04
  6. Not Even Jail - 5:46
  7. Public Pervert - 4:40
  8. C'mere - 3:11
  9. Length of Love - 4:06
  10. A Time To Be So Small - 4:50


20101015

AIR -"MOON SAFARI" - (1998)



Se un professore di matematica e un architetto si incontrano, invece di fare calcoli sulla stabilità di un palazzo, è più probabie che formino gli AIR. Così andò nel 1995 a Versailles, e questo fu il loro primo disco. Musica elettronica ben orchestrata, figlia del French Touch. Vantano miliardi di collaborazioni,nonchè l'onore di essere la musica d'attesa del call center europeo della Microsoft con Le Femme d'Argent.Il disco è stato poi rimasterizzato nel 2008 per il decimo anniversario con versioni live delle canzoni e altri pezzi aggiunti.
Tracklist:
1. La Femme d'Argent - 7.09
2. Sexy Boy - 4.57
3. All I Need - 4.28
4. Kelly watch the Stars - 3.44
5. Talisman - 4.16
6. Remember - 2.34
7. You Make it Easy - 4.00
8. Ce Matin La - 3.38
9. New Star in the Sky - 5.38
10. Le voyage de Penelope - 3.10

;-) via http://musicaenpc.blogspot.com/2010/10/air-moon-safari-1998.html

COMPRA $$$

20101012

ALGERNON CADWALLADER - "FUN" (2009)

Se c'è un gruppo che vorrei tanto veder suonare nel giardino di casa mia, con 200 persone tutte abbracciate che fanno singalong e si scambiano sorrisi e motti amichevoli, mentre un pomeriggio di giugno volge al termine, per poi consumare in allegria dei panini al seitan tutti insieme stesi sull'erba, e guardare le stelle pensando che si è giovani e lo si è una volta sola, e fare tante altre cose molto fiche come il concerto al Parco degli Acquedotti, beh, se c'è un gruppo con cui farei tutte queste cose qua, ecco, quelli sono gli Algernon Cadwallader.
"Fun", un 7" del 2009, non l'avevo mai sentito fino a questa fausta serata. È favoloso, al livello del da noi sempre riverito "Some Kind Of Cadwallader".
La musica è una bomba.

Tracklist:
  1. Spit Fountain
  2. Fun
  3. Foggy Mountain
  4. Black Clouds
  5. I Wanna Go To The Beach
  6. Responsible Party
;-) via http://myendlessminutes.blogspot.com (password: mem)
PORTATI GLI ALGERNON CADWALLADER A CASA ACQUISTANDO ED ASCOLTANDO COMODAMENTE NELLA TUA STANZA IL DISCO DEGLI ALGERNON CADWALLADER, SÌ, PROPRIO LORO, GLI ALGERNON CADWALLADER

20101010

JOHN LENNON/PLASTIC ONO BAND (1970)



Dato che siamo un blog profondamente intriso di attualità, non poteva mancare la ristampa del momento. Dopo il 09/009/09, che vide l'uscita della discografia beatlesiana rimasterizzata, adesso tocca al 10/10/10 e alla rimasterizzazione del catalogo lennoniano. Noi salutiamo l'iniziativa con capitalistica soddisfazione ($$$), e ci togliamo il cappello dinanzi al genio sconfinato di John Lennon. Uno che, come ha detto giustamente Dj Francesco Facchinetti martedì scorso, "non aveva l'X factor, ma tutto l'alfabeto".


  1. Mother – 5:34
  2. Hold On – 1:52
  3. I Found Out – 3:37
  4. Working Class Hero – 3:48
  5. Isolation – 2:51
  6. Remember – 4:33
  7. Love – 3:21
  8. Well Well Well– 5:59
  9. Look At Me – 2:53
  10. God – 4:09
  11. My Mummy's Dead – 0:59



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