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20110119

JOY DIVISION - "+ - Singles 1978-1980" (2010)



Gustosissima ristampa uscita lo scorso dicembre su Rhino, contiene ben 10 lp 7" con tutti i singoli della band in versione rimasterizzata. Edizione limitata a 5000 copie, ha un costo niente male (70 euri). Niente di nuovo sotto il sole: tutti i pezzi erano già contenuti in varie raccolte (una su tutte "Substance"), ma se come me avete soltanto i due album ufficiali della band ("Unknown Pleasures" e "Closer") e volete completare il vostro corpus IanCurtisiano, allora questo boxset è quello che fa per voi. 


LO SPOT. MA NON COMPRATELO SU ITUNES!

01 – Heart & Soul
02 – Isolation
03 – Love Will Tear Us Apart (Peninne Version)
04 – She’s Lost Control
05 – These Days
06 – Love Will Tear Us Apart
07 – As You Said
08 – Incubation
09 – Komakino
10 – Dead Souls
11 – Atmosphere
12 – Novelty
13 – Transmission
14 – From Safety To Where
15 – Autosuggestion
16 – Glass
17 – Digital
18 – Failures
19 – No Love Lost
20 – Leaders Of Men
21 – Warsaw


http://nodata.tv/7552 [pass: nodata.tv]
BUY THE BOXSET!!!

20100518

JOY DIVISION - "UNKNOWN PLEASURE" (1979)


Il 15/05/80 viene trovato morto nella sua casa di Burton Street, Macclesfield, alla giovane età di 23 anni, Ian Curtis, frontman dei fondamentali Joy Division. Oggi, a trent'anni esatti della sua morte, vorrei ricordare una delle cose più belle che ci ha regalato nella sua breve vita. Unknown Pleasure, oltre ad essere uno dei miei dischi preferito in assoluto, è forse il disco che ha più pesantemente influenzato una buona parte del mondo rock/punk/alternative/new wave ( e hardcore?) nelle ultime tre decadi. Tutti questo è dovuto in gran parte alla voce e alle liriche di Ian, che hanno settato nuovi standard per tutta la musica a venire. L'isolamento e la frustrazione dei giovani inglesi durante l'inghilterra tatcheriana, fecero da sfondo alla disperazione e alla continua depressione di Ian, dovuta ai suoi problemi con l'epilessia, alla pressione causata dalle aspettative poste su di lui e sulla sua band ma soprattutto, alla sua eccessiva sensibilità nei confronti di tutto ciò che lo circondava. E nonostante tutto questo, ad un primo ascolto UP, ma sopratutto il successivo Control, sembrano congelare qualunque emozione, sembrano distaccarsene. La preponderanza del basso e della batteria sulla chitarra fanno il resto, annullando quasi qualsiasi suono "caldo". Il distanziarsi dalle emozioni però non è altro che un gesto di autodifesa, rivelatosi purtroppo inutile. Il suicidio di Ian scuote l'Inghilterra, e - inevitabilmente- erge lui e i Joy Division allo status di superstar dell' indie rock. A chi si domanda se i Joy Division sarebbero diventati comunque così famosi e apprezzati senza la morte del loro cantante, dico solo una cosa: la risposta è nel disco.



Tracklist:

  1. Disorder - 3.36
  2. Day of the Lords - 4.43
  3. Candidate - 3.00
  4. Insight - 4.00
  5. New Dawn Fades - 4.47
  6. She's lost control - 3.40
  7. Shadowplay - 3.50
  8. Wilderness - 2.35
  9. Interzone - 2.10
  10. I Remember Nothing - 6.0



20090502

JOY DIVISION "She's lost control" (1980)

beccatevi questo. Dopo aver visto "Control" (qui e qui) ho riscoperto i J.D. e mi sono reso conto di quanto stessero avanti... questo poi è il loro singolo migliore

Tracklisting:


1. She's Lost Control
2. Atmosphere



:-)
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