Sì, lo so, tutti conoscono "No One Knows", è una bella canzone, accattivante, oh fichi questi, ma chi so' bla bla bla. Il vero (e forse l'unico purosangue) disco stoner dei Queens Of The Stone Age, però, è il loro primo LP, un self titled del 1998, che i più non conoscono o ignorano deliberatamente. Dietro la nudità della pulzella che la cover mostra, c'è il deserto. Anzi: c'è il deserto, cazzo. "Queens Of The Stone Age" è fatto di tempeste di sabbia, suv sgangherati ricoperti di polvere, ubriaconi disperati in roulottes fatiscenti, sesso e whiskey e poliziotti con i Ray-Ban. Ed è una figata di disco. Sin dal primo vagito, la splendida "Regular John" (ehm ehm), fino alla conclusiva "I Was a Teenage Hand Model", passando per "If Only" o "Mexicola", Josh Homme, Nick Oliveri (più nudo che vestito ad ogni esibizione) e la loro allegra combriccola si profondono in un LP che ha scritto i canoni dello Stoner, più di quanto i Kyuss avessero fatto in quattro e più dischi. Un ascolto ideale, da farsi prima di andare a puttane ubriachi in un night nel deserto del Nevada.Tracklist:
- Regular John
- Avon
- If Only
- Walkin' On The Sidewalks
- You Would Know
- How To Handle a Rope
- Mexicola
- Hispanic Impressions
- You Can't Quit Me Baby
- Give The Mule What He Wants
- I Was a Teenage Hand Model





